Festa del Molise, 30.000 euro per un convegno
La Giunta Regionale vuole impegnare per l’evento complessivamente 100 mila euro. I consiglieri del centro sinistra chiedono più sobrietà
I consiglieri regionali del centro sinistra, Leva, Petraroia, Romano e Totaro hanno chiesto una rimodulazione degli eventi e quindi delle risorse finanziarie per la Festa del Molise. L’impegno di spesa e la relativa delibera della Giunta Regionale è arrivata all’attenzione della Commissione Bilancio che deve esprimere un parere. La Regione vorrebbe spendere per la Festa del Molise 100 mila euro, di cui 30 mila per un convegno che dovrà tenersi il 27 dicembre. I consiglieri del centro sinistra, attraverso una lettera inviata al Presidente della Commissione Bilancio, Angelo Molinaro, sollecitano un’impostazione più sobria. “Svolgere un convegno il giorno 27 dicembre dal costo di 30 mila euro ci appare spropositato in una fase di acuta crisi economica e sociale – affermano i quattro consiglieri del centro sinistra - Nel mentre la meritoria ripubblicazione delle opere di Giambattista Masciotta e di Francesco Longano possono rientrare nelle ordinarie attività dell’Istituto Regionale di Storia Molisana, IRESMO, per la prossima annualità. Il messaggio più forte alle centinaia di operai interinali molisani recentemente licenziati dalla SEVEL, ai lavoratori a rischio dello Zuccherificio, dell’AtMe e delle tante aziende in crisi, e alle migliaia di operai in cassa integrazione e mobilità, è quello di tenere una Festa del Molise all’insegna del contenimento dei costi”. I consiglieri del centro sinistra propongono di destinare i risparmi di spesa a misure sociali in favore di quel 25% di famiglie molisane costrette a vivere con un reddito al di sotto della soglia di povertà.

















