“Patti chiari sul futuro dello Zuccherificio”
I Consiglieri del centro sinistra vogliono conoscere cosa proporrà la Regione Molise al tavolo nazionale del Ministero dell’Agricoltura
I Consiglieri regionali del centro sinistra hanno chiesto e ottenuto per lunedì 8 dicembre un incontro con il Presidente della Giunta Michele Iorio per chiarire i termini della nuova proposta per salvare lo Zuccherificio di Termoli, proposta che la Regione Molise porterà al tavolo nazionale del Ministero dell’Agricoltura in programma a Roma per il giorno successivo. “Solo sulla base di un piano credibile potrà svilupparsi un’ampia e coesa azione di sostegno in difesa di centinaia di posti di lavoro – ha affermato Petraroia – Ma la comune preoccupazione per la grave crisi dello Zuccherificio non può diventare un alibi per non discutere in Consiglio Regionale di sanità, comunità montane, servizio idrico integrato e provvedimenti per tutti gli altri settori in crisi”. Petraroia ricorda che mercoledì 10 dicembre è previsto il tavolo di verifica sulla sanità coi Ministeri dell’Economia e della Salute con al vaglio l’ipotesi del Commissariamento dando per definiti i tagli ospedalieri stabiliti nell’ultima Delibera di Giunta del 28 novembre. “Sulle Comunità Montane per il 31 dicembre scadono i termini per i dieci commissari – prosegue il Consigliere del Pd – e in assenza del provvedimento iscritto all’ordine del giorno del Consiglio sarà impossibile avviare i sei nuovi ambiti e dovranno essere prorogati i vecchi commissariamenti”.
Petraroia richiama anche l’attenzione sull’acqua, sottolineando che dopo l’approvazione in Parlamento dell’art.23/bis della legge 133/2008 si riaffaccia l’ipotesi di una privatizzazione strisciante di un servizio pubblico fondamentale. “La proposta di legge sul riordino del servizio idrico integrato è ferma in Consiglio da quattro sedute inspiegabilmente – afferma Petraroia – I provvedimenti di scorporo della Fin Molise per sostenere la situazioni di crisi aperte in diversi settori e per un elevato numero di imprese non possono essere adottati senza coinvolgere le Commissioni Permanenti ed il Consiglio. Per questo – conclude Petraroia – di fronte all’approvazione del bilancio preventivo in Giunta Regionale prevista per stasera e alla relativa apertura della sessione finanziaria in Consiglio che paralizza altre e diverse necessità, non vorrei che c’è chi scientemente ne approfitta per scopi di modesto profilo”.

















