Manocchio: “Dal Prc nessun assenso alla candidatura di Massa”
Le precisazioni del segretario regionale di Rifondazione Comunista in merito alle elezioni comunali di Campobasso, previste il 6 e 7 giugno
“Il PRC nega categoricamente di aver espresso assenso sulla candidatura di Massa o su qualsiasi altro candidato e di non aver mai discusso o espresso assenso alle primarie di coalizione”. Queste le parole espresse da Antonello Manocchio, segretario regionale di Rifondazione Comunista per precisare la posizione espressa in seguito al vertice del partiti di centro sinistra (esclusa l’IdV che non ha partecipato) per definire le prime strategie in vista delle elezioni Comunali di Campobasso del 6 e 7 giugno. Ed allora, Rifondazione Comunista ritiene fuori luogo e illogica, in quella sede, qualsiasi discussione in merito alla ricandidatura o meno del Di Fabio a sindaco del capoluogo regionale. Quindi Manocchio precisa che, avendo espresso un giudizio fortemente negativo sull’esperienza amministrativa sin qui condotta nel capoluogo cittadino, e non solo, il Prc deve innanzitutto verificare prioritariamente se esistono le condizioni per un accordo politico e programmatico con la presenza del Partito Democratico. “Solo successivamente a questa verifica, il PRC si predisporrà a discutere e avanzare eventuali proposte e decidere metodologie di indicazione del candidato”, ha dichiarato Manocchio.
“Il PRC, che presenterà comunque propria lista, propri candidati e proprio progetto per la città, non verificando tali condizioni, potrebbe anche decidere di correre autonomamente – prosegue Manocchio o rilanciare l’ipotesi di costruzione di una coalizione alternativa e di sinistra per la città di Campobasso”. Inoltre, nel corso dell’incontro con i rappresentanti degli altri partiti del centro sinistra, il segretario di Rifondazione Comunista ha espresso perplessità circa l’assenza di alcune forze politiche. “A tal proposito – conclude Manocchio – per il previsto incontro di lunedì prossimo a Campobasso, verificando con rammarico la non correttezza degli esponenti del PD, il Il Prc dichiara ufficialmente che non vi prenderà parte”.

















