L’onorevole Martini ha visitato il canile di Santo Stefano
Il sottosegretario alla salute ha sottolineato la necessità di risolvere l’emergenza randagismo nel Molise
Il Sottosegretario alla Salute, Francesca Martini, ha avuto, insieme all’Assessore regionale Sandro Arco, una serie di incontri con Sindaci, Presidenti, Comunità Montane e Responsabili Sanitari, sul problema del randagismo. In particolare l’esponente di Governo ha visitato, insieme all’Assessore Arco – che per conto del Presidente Iorio sta seguendo la questione – il canile di Santo Stefano a Campobasso, per poi incontrare, in due differenti riunioni, i rappresentanti delle Associazioni animaliste, dell’Asrem, dei Nuclei Antisofisticazioni e Sanità dei Carabinieri e della Regione Molise, oltre che i vertici di vari Enti locali e i Responsabili dei servizi Veterinari di zona.
(La conferenza stampa di Martini, Iorio e Arco)
L’On. Martini, nella conferenza stampa conclusiva, che ha visto la partecipazione del Presidente Michele Iorio, ha affermato che “In Molise è opportuno giungere ad una soluzione del fenomeno randagismo. Fenomeno che nell’ultimo periodo ha raggiunto un’incidenza rilevante sul territorio. Negli incontri precedentemente avuti con l’Assessore Arco, si è deciso di costruire una rete istituzionale a sostegno dei cambiamenti necessari in questo particolare settore. La Regione Molise, a tutti i suoi livelli, ha mostrato enorme sensibilità, caricandosi anche delle proprie responsabilità per quanto accaduto fino ad ora nei canili molisani. La priorità, in questo momento, è quella di trasformare il canile-rifugio di Santo Stefano, che oggi mostra enormi deficit strutturali, in un canile sanitario, per poi dedicarsi alle altre strutture regionali. Da una situazione di emergenza è opportuno arrivare ad una condizione di progettualità così da raggiungere standard igienici-sanitari, paritetici rispetto ad altre realtà nazionali. Personale del Ministero sarà a disposizione della Regione Molise e collaborerà alla stesura di un progetto che affini le capacità operative delle strutture molisane”.
Il Presidente della Regione Michele Iorio ha ribadito come “la Regione Molise si è attivata immediatamente con risorse umane ed economiche per risolvere i disagi attuali, in piena sintonia con il Governo centrale. Questo in parallelo alla messa a punto di politiche mirate per contrastare il randagismo ed evitare problemi alla popolazione”. Soddisfazione è stata espressa dall’Assessore Arco: “Gli incontri avvenuti a Roma con il Sottosegretario ed i Dirigenti del Ministero hanno portato a risultati tangibili, esposti oggi a tutti coloro che sono interessati al fenomeno del randagismo. L’idea complessiva è di giungere ad un accordo di Programma con le parti interessate, così da definire esattamente i ruoli e le competenze di tutti i soggetti chiamati in causa.È necessario per questo avere un sostegno operativo ancora più forte dall’Asrem e dagli Enti Locali. Istituzioni queste che hanno una relazione molto stretta con il territorio. Con un sostegno economico certo, si dovrà giungere ad un sistema chiuso e circolare per avere un controllo completo della situazione. La Regione ha già impegnato delle risorse economiche per avviare una serie di fondamentali proposte che sono la sterilizzazione e la microchippatura per quanto riguarda i randagi e la creazione del corpo delle Guardie zoofile che avranno a disposizione un’apposita anagrafe canina per il monitoraggio dei cani. L’On. Martini ha mantenuto l’impegno assunto venendo in Molise in tempi brevissimi e mostrandosi aperta alle nostre proposte risolutive. È stata già avviata infatti una ricognizione del territorio – ha concluso Arco – in collaborazione con la Protezione Civile regionale, per l’individuazione di due luoghi provvisori che dovranno ospitare i randagi, attualmente in strutture inadeguate, così da riorganizzare in tempi rapidissimi i canili molisani”.

















