Consiglio regionale. Approvata la Legge Finanziaria 2009
Dopo un lungo dibattito passano anche il Bilancio 2009, il pluriennale 2009-201 e quattro ordini del giorno di Petraroia
Prima del brindisi per la fine del 2008 e gli auguri per il 2009, il Consiglio Regionale ha approvato, a maggioranza, “Legge finanziaria regionale 2009” e il “Bilancio regionale di competenza e di cassa 2009 – Bilancio pluriennale 2009 – 2011”. I provvedimenti sono passati con alcuni ordini del giorno collegati, presentati dal Consigliere Miche Petraroia ed altri, approvati all’unanimità. Il Consiglio ha anche approvato a maggioranza il “Piano regionale di dimensionamento delle autonomie scolastiche – Anno scolastico 2009-20010. Per Michele Petraroia la manovra finanziaria e di bilancio è assolutamente inadeguata perché consegna nelle mani della Giunta ogni scelta strategica. “Sono state bocciate tutte le proposte di modifica elaborate in Prima Commissione e frutto delle sollecitazioni delle rappresentanze sociali e delle autonomie locali – ha dichiarato Petraroia – Vengono istituiti nuovi tributi e spostati milioni di euro da un capitolo all’altro con proroghe dei commissariamenti sia nelle dieci Comunità Montane che per gli Enti Sub-Regionali. Non è stato chiarito se ci saranno gli interventi per i settori in crisi, il tessile, lo Zuccherificio, la Solagrital, l’indotto dell’auto e si assesta un durissimo colpo all’agricoltura con tagli assurdi. Le piccole imprese non ricevono sostegni né i consorzi fidi vengono sostenuti con un sostanziale fallimento degli interventi preannunciati dalla Giunta in favore del sistema produttivo regionale. Sulla sanità – afferma ancora Petraroia – si chiude il 2008 con un altro passivo di 39 milioni di euro ma in contrasto con un disposto di legge e con le delibere assunte in precedenza è stato prorogato di sei mesi il contratto al Direttore Generale dell’ASREM. In realtà si è in attesa della decisione del Presidente del Consiglio su un possibile commissariamento. Sul terremoto c’è la fondata preoccupazione dell’assenza dei fondi per continuare la ricostruzione – sostiene Petraroia – che si aggiunge alla mancata proroga dello stato d’emergenza e al rebus sulla restituzione dei contributi che solo per l’ente Regione equivarrebbe a poco meno di 30 milioni di euro di uscite”.
Gli ordini del giorno presentati da Petraroia ed approvati dal Consiglio Regionale sono quattro e riguardano i fondi all’ARSIAM per gli operai forestali, per l’assistenza indiretta ai malati gravi di malattie rari, per il diritto allo studio e modifica delle legge istitutiva dell’E.S.U. e per sostenere le piccole e medie imprese artigianali e commerciali in particolare dell’edilizia. E’ stato infine approvato un ultimo ordine del giorno a firma Petraroia-Molinaro che in contrasto con la posizione dell’Assessore Arco ha mantenuto le due Presidenze a Trivento della Direzione Didattica e dell’Istituto Comprensivo.

















