Confesercenti: “Rendere operativa la nuova legge sul commercio”
Appello dl Presidente provinciale di Campobasso, Pasquale Oriente, al Consiglio Regionale. “Bisogna far ripartire la crescita”
Mettere da parte il pessimismo e sfidare con atteggiamento positivo la crisi. La Confesercenti di Campobasso indica il percorso da intraprendere in un momento in cui, a causa di un calo della domanda dei consumi, prosegue la forte discesa dei prezzi. Insomma, la gente non fa acquisti e le imprese sono in stallo. Per questa ragione per la Confesercenti la sfida vera è evitare le conseguenze peggiori legate alla particolare fase recessiva dell’economia e il rischio di deflazione che bussa alle porte. “Occorre – evidenzia Pasquale Oriente, presidente della Confesercenti provinciale – una forte iniezione di fiducia e ci auspichiamo che il pessimismo e i preconcetti vengano messi da parte; ci sia invece una sfida positiva alla crisi e, come ha giustamente sostenuto il Capo dello Stato, ci sia l’impegno necessario per realizzare un’Italia più forte e più giusta. Anche la stagione dei saldi deve servire e rinsaldare il rapporto di fiducia tra commercianti e clienti, e a tale proposito abbiamo già espresso soddisfazione per la sensibilità che il Governo Regionale ha dimostrato anticipandone il periodo”. Secondo la Confesercenti con il nuovo anno ci deve essere un grande sforzo da parte di tutti per mettere in atto risposte concrete e tempestive che favoriscano gli investimenti, l’occupazione e le PMI, a cominciare dalla Legge 33. “Il nostro appello va quindi al Consiglio Regionale del Molise – afferma Oriente – affinché renda al più presto operativa la nuova disciplina giuridica sul Commercio che non solo porterà ordine e armonia tra gli operatori ma metterà a disposizione di tutte le imprese del settore gli indispensabili strumenti per poter accedere alle previste opportunità di sviluppo. Per quanto concerne la leva del credito, sollecitiamo maggiore attenzione non solo affinché si consolidino i Consorzi Garanzia Fidi ma anche perché sia garantita anche alle imprese del Commercio la possibilità di attingere ai POR. Chiediamo dunque, anche all’Europa, maggiore sensibilità – conclude Oriente – per questo settore così importante per l’economia auspicando che si superi l’atavica disattenzione nei confronti dei Commercianti”.

















