Al via i Pit “Mainarde” e “Alto Molise”
Con i tavoli istituzionale promossi dall’Agenzia Sfide parte la fase progettuale. Coinvolte complessivamente 34 amministrazioni
Con i due tavoli istituzionali, che si sono tenuti il 12 e 13 gennaio scorso nella “sala gialla” della Provincia di Isernia, si è dato il via alla fase di elaborazione della proposta dei Pit, i Progetti Integrati Territoriali, strumenti della Programmazione regionale per il periodo 2007/2013, che riguarderanno 34 amministrazioni locali della provincia pentra suddivise in due ambiti territoriali: PIT “Alto Molise” (21 amministrazioni) e Pit “Mainarde” (13 amministrazioni). I due incontri, promossi da Sfide, l’Agenzia di sviluppo locale della Provincia di Isernia che fungerà da Ente capofila del partenariato nonché da Unità tecnica, hanno gettato le basi per addivenire, in tempo breve, alla realizzazione di una proposta progettuale, condivisa da tutti gli attori del territorio, che offra concrete occasioni di sviluppo per l’intera provincia di Isernia. Nei due tavoli istituzionali, ai quali hanno preso parte i rappresentanti di quasi tutte le amministrazioni del territorio interessato dai PIT, si poi discusso della necessità di contingentare i tempi in considerazione del fatto che entro il 13 febbraio prossimo le proposte progettuali dovranno essere presentate dal partenariato locale. Le “idee-forza”, inoltre, dovranno risultare unitarie nel senso che i progetti dovranno avere la totale condivisione da parte di tutte le amministrazioni locali coinvolte. Quindi, l’unità di intenti avrà un ruolo fondamentale perché i Pit possano rappresentare un valido strumento di sviluppo locale. “Siamo alla fase di prima concertazione – dichiara il direttore generale di Sfide, Florindo Di Lucente – Ora ci attende un tour de force notevole, in quanto i tempi che abbiamo a disposizione sono abbastanza contingentati. Le amministrazioni locali, come primo impegno, sono state chiamate ad approvare l’accordo preliminare di collaborazione con l’agenzia Sfide finalizzato alla realizzazione di una proposta condivisa di Pit. Già questo fine settimana ci saranno i primi incontri tra l’Unità tecnica ed i rappresentanti istituzionali dei vari ambiti territoriali nei quali sono state divise le aree di riferimento dei due Pit. Da qui – termina Di Lucente – per giungere infine alla fase di costruzione di progetti condivisi dal partenariato istituzionale”.

















