SS. Rosario, l’ultimo Giapponese si è arreso. La guerra è persa
Il Circolo Venafrum, espressione di Scarabeo, annuncia: ”Appoggio esterno al Comune, rapporti sospesi con Progetto Molise”
Le 1500 – 2000 persone che hanno manifestato per difendere l’ospedale Santissimo Rosario di Venafro devono avere indotto il Consigliere regionale Massimiliano Scarabeo a fare un po’ di conti e ragionamenti. Dunque, nel navigar nella politica molisana, tra centro sinistra e centro destra, tra Margherita, Pd, Progetto Molise ecc, c’è posto per un clamoroso “indietro tutta”.
Ovviamente i fedeli al capo mettono puntualmernte in esecuzione le nuove strategie. Ecco quindi che Nicola Pettorossi, Presidente del Circolo Venafrum, emanazione diretta di Scarabeo, annuncia che l’accordo con Progetto Molise è sospeso, aggiungendo che da oggi in poi l’amministrazione comunale di Venafro potrà contare solo sull’appoggio esterno. Afferma Pettorossi nella nota inviata alla stampa: “A seguito delle ultime vicende legate alla sorte dell’Ospedale Ss. Rosario, che hanno portato la popolazione di Venafro a manifestare la propria preoccupazione per le vie cittadine, abbiamo ritenuto di dover sospendere l’accordo programmatico con Progetto Molise e di dare appoggio esterno all’Amministrazione locale di Venafro al fine di poter essere più incisivi nell’azione politica ed amministrativa per la quale ci eravamo impegnati con la popolazione di Venafro che aveva sostenuto alcuni nostri esponenti alle ultime Elezioni Amministrative”. Il coordinatore del Circolo “Venafrum” sostiene di intervenire in seguito alla riunione del direttivo del Circolo dalla quale è scaturita la necessità di adottare una serie di iniziative tese a ristabilire un discorso proficuo e fattivo con l’Amministrazione locale per perseguire gli obiettivi che ci si era dati al momento di sottoscrivere il programma elettorale per ultime Amministrare. “In esso – evidenzia Pettorossi – uno dei punti nodali era proprio la salvaguardia dell’operatività del nostro ospedale cittadino. Operatività che ora viene sostanzialmente messa in discussione, visti i programmi in tema di sanità che la Regione intenderebbe adottare. A tal scopo – prosegue il coordinatore del Circolo “Venafrum” – invitiamo fortemente il presidente della Giunta Regionale a lanciare quei segnali concreti, rassicuranti e significativi sul prosieguo dell’operatività del Ss. Rosario facendo si che il nostro nosocomio cittadino continui ad essere punto di riferimento per tantissime persone che in esso hanno sempre trovato risposte concrete e professionali. È ciò che si attende ed auspica la popolazione di Venafro ed è ciò che noi del Circolo Cittadino “Venafrum” chiediamo al presidente Iorio. Fino ad allora – conclude Pettorossi – daremo il nostro appoggio esterno all’amministrazione cittadina”.
Insomma, anche l’ultimo giapponese nascosto nella giungla si è reso conto che la guerra è persa. E pensare che fino a pochi giorni fa erano tutti inni di gioia cantati in onore del capo dei capi, quel Michele Iorio “che – sostenevano i giapponesi nella giungla – mai e poi mai chiuderà l’ospedale di Venafro”. Cosa c’entri Progetto Molise in questa storia è difficile capirlo. Sarà forse che il Giapponese pensava di comandare a casa altrui ed ha trovato la porta sbarrata dai vecchi inquilini? A questo punto bisogna capire cosa farà Chiara Capobianco, espressione politica di Scarabeo e vice sindaco di Venafro. Il sostegno esterno significa (secondo logica) che nessun esponente fa parte dell’esecutivo. Dunque (secondo logica) Capobianco dovrebbe dimettersi. Ovviamente solo secondo logica.

















