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Accordo sul dimensionamento scolastico

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Ogni forma di revisione dell’ assetto dovrà realizzarsi attraverso un’intesa tra Governo Nazionale e Regioni. Soddisfatti Iorio e Arco

Il Presidente della Regione Molise, Michele Iorio, ha presieduto nella giornata di ieri, a Roma, una riunione della Conferenza Stato-Regioni in cui è si è raggiunto un soddisfacente accordo per le problematiche riguardanti la scuola.
In particolare è stato approvato il “Regolamento Attuativo per l’Edilizia Scolastica” ed è stato dato il via all’aggiornamento dell’ “Anagrafe Scolastica”. Un’anagrafe sullo stato di ogni edificio scolastico, che dovrà essere fatta, regione per regione, coinvolgendo le stesse Amministrazione regionali, le Prefetture e il Provveditorato alle Opere Pubbliche.
In merito al dimensionamento scolastico le Regioni hanno ottenuto che ogni forma di revisione dell’attuale assetto, dovrà realizzarsi attraverso un’Intesa tra Governo Nazionale e Governo Regionale, fermo restando ogni forma di garanzia circa eventuali deroghe relative alle zone montane o con particolarità territoriali. Il Governo nazionale si è impegnato a ridurre del 50% la proposta originaria di accorpamenti dei plessi scolastici.
In merito al dimensionamento scolastico Iorio ha sostenuto che il Molise ha giocato “un importante ruolo di mediazione e di proposizione, che è poi stato sposato da tutti i colleghi Presidenti  delle altre Regioni”. A dire del Presidente della Giunta Regionale  l’impostazione data al problema del dimensionamento scolastico consentirà al Molise di avere la giusta tranquillità per il futuro delle sue strutture scolastiche. “Ed è proprio da qui che dobbiamo partire – ha detto ancora Iorio – per mettere a punto un Accordo di Programma tra Regione e Istituzioni Scolastiche, che dovremo definire entro pochi mesi, per rilanciare la scuola pubblica molisana. Questo investendo importanti risorse, sia provenienti dal Bilancio regionale, che dai Fondi europei e quindi dai  FAS”. Infine il Presidente della Giunta Regionale sottolinea che “con l’accordo si è creato un clima favorevole e collaborativo tra Stato e Regioni per rilanciare la Scuola in Italia e renderla in grado di competere con il resto dell’Europa e del mondo”.

 Sull’accordo c’è anche il commento dell’Assessore Regionale alla Pubblica Istruzione, Sandro Arco. “E’ stata riscontrata l’esigenza di promuovere più stretti rapporti di collaborazione tra sistema scolastico regionale ed Enti locali – ha dichiarato Arco -  anche attraverso l’adozione e la promozione congiunte di strumenti di gestione dei servizi educativi e scolastici che vedano le Istituzioni cooperare sulla base della normativa nazionale e regionale che sollecita un impegno condiviso tra Regioni, Enti Locali e Uffici Scolastici Regionali, chiamati, a diverso titolo, a programmare e realizzare piani di intervento mirato nei settori di interesse. La situazione di isolamento di molti Comuni del Molise ed il basso numero di abitanti  – prosegue l’Assessore – genera una serie di problemi a livello di gestione dei servizi, con difficoltà a garantire i livelli essenziali delle prestazioni educative. Risulta, quindi, sempre più urgente realizzare, nell’ambito dell’autonomia scolastica e all’interno dello scenario delle nuove relazioni inter-istituzionali, un sistema socio-educativo integrato che coinvolga i territori delle aree interne ottimizzando l’offerta dei servizi educativi consentendone anche una reale differenziazione.
Nel quadro delle politiche rivolte all’istruzione promosse dalla Regione Molise e dagli Enti Locali – conclude Arco – i servizi scolastici hanno rappresentato, e continueranno a rappresentare, terreno di impegno costante”.

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