“Subito la sede gratis per la Comunità Montana”
Il Gruppo di Città Nuovo sollecita il sindaco Cotugno e la giunta ad adottare una delibera prima della decisione del Consiglio Regionale
Il gruppo di Città Nuova invita il sindaco e la giunta del Comune di Venafro di procedere immediatamente con una delibera ad individuare la sede da mettere gratuitamente a disposizione della Comunità Montana. Il gruppo di Città Nuova chiede di fare presto per evitare sorprese dal Consiglio regionale che ha ripreso l’esame della legge di riordino delle Comunità Montane, rinviando alla prossima settimana la votazione finale. “Dalle notizie che abbiamo appreso – si afferma in una nota diffusa da Città Nuova - sembra che da parte di alcuni consiglieri di maggioranza ci sia il tentativo di rimettere in discussione l’individuazione della sede a Venafro. Ancora una volta tale orientamento, che ha recepito le recenti esternazioni del commissario Angelo Campanelli, troverebbero il loro fondamento nel fatto che il Comune di Venafro ancora non ha messo a disposizione gratuitamente dell’ente comunitario i locali che dovrebbero ospitare la sede. Ciò nonostante – prosegue la nota – nello scorso mese di agosto il sindaco e la giunta abbiano avuto un preciso mandato in questa direzione in Consiglio comunale con una votazione unanime”. Il gruppo di Città Nuova ricorda che a distanza di sette mesi non risultano adottati atti o delibere e senza la disponibilità di una sede anche le rassicurazioni di Iorio rischiano di non avere alcun valore. “Perciò – prosegue la nota di Città Nuova – chiediamo ancora una volta al sindaco e alla giunta di procedere immediatamente con un atto deliberativo, che in prima istanza può essere approvato dall’esecutivo e poi ratificato in Consiglio, a formalizzare l’individuazione della sede della Comunità montana da mettere gratuitamente a disposizione dell’ente comunitario. Un atto che, a nostro avviso, deve essere adottato prima che si giunga alla votazione in Consiglio regionale, in modo da scongiurare i tentativi di scippare Venafro di questo importante presidio”. Infine il gruppo di Città Nuovo chiede ai consiglieri regionali Pietracupa, Scarabeo e Ottaviano di attivarsi presso l’Amministrazione comunale e di vigilare in Consiglio regionale.

















