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Si riunisce la quarta Commissione. Petraroia:”Finalmente”

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Nell’organismo del Consiglio Regionale si apre il confronto sulla sanità con il Presidente – Assessore Michele Iorio

Lunedì 16 febbraio alle ore 15,30  è  convocata la Quarta Commissione per avviare il confronto col Presidente della Giunta sui 5 provvedimenti iscritti in Consiglio Regionale inerenti il settore, relativi agli Ospedali di Larino, di Venafro e di Campobasso, alla Facoltà di Medicina dell’Università del Molise, alla revoca della Delibera di Giunta n.1261 del 28 novembre 2008, alle riduzioni dei costi e al rapporto con la sanità privata. Saranno  esaminate anche le Determine del Direttore Generale dell’Asrem n. 97 e n. 98 del 5 febbraio 2009 riferite al Vietri di Larino e al SS. Rosario di Venafro e le Determine dello stesso Manager Asrem n. 85 e n. 86 istitutive del servizio di Stroke unit al Cardarelli di Campobasso e al Veneziale di Isernia. “Finalmente i temi della sanità – commenta Michele Petraroia, consigliere regionale del Pd -  dopo le forti e giuste mobilitazioni popolari, tornano nelle preposte sedi istituzionali per essere oggetto di un confronto costruttivo che aiuti ad evitare il commissariamento del sistema regionale e permetta di capire le modalità per l’ulteriore contenimento dei costi stante il divario tra i 650 milioni di fabbisogno per il 2009 ed i 550 milioni di euro accreditati dal Governo”.  A dire di Petraroia nel  Molise vanno eliminati i reparti doppioni, le consulenze inefficaci, gli sprechi amministrativi e vanno fatti i controlli con l’aiuto del sistema informatico di Molise Dati sui ricoveri inappropriati, le prescrizioni di analisi e farmaci dei medici di famiglia, le prestazioni effettuate nei laboratori  privati. “Va posta particolare attenzione ai costi -benefici della sanità privata – prosegue Petraroia -  Bisogna inviare i servizi ispettivi nelle strutture private per controllare il rispetto sia delle procedure d’accreditamento che delle intese raggiunte con la Regione per un’offerta sanitaria di elevata qualità aggiuntiva a quella del sistema pubblico e non sostitutiva. C’è da non riconoscere i pagamenti alle strutture private per funzioni non contemplate dalle convenzioni in essere – sostiene ancora il Consigliere del Pd – Se i privati  scelgono di rivolgersi al TAR per far valere le proprie ragioni cade il rapporto fiduciario con la Regione”.  Infine Petraroia si chiede “come si fa a nominare il Primario di Ginecologia al Cardarelli un esponente della Cattolica, o affidare a Neuromed e Cattolica importanti coordinamenti dipartimentali su Neurologia, Oncologia, Cardiologia, ecc. se le stesse strutture denunciano la Regione al Tar?”.  Ed ancora, per il Consigliere regionale nella sanità pubblica vanno evitate parentopoli, blak hole e nomine per 6 mesi del Direttore Generale Asrem. “Se il Presidente-Assessore ha nelle mani le sorti del Manager  – conclude Petraroia – quale garanzia d’imparzialità è insita nelle scelte, nomine o provvedimenti in itinere nella sanità regionale?”.

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