Seguici:

I Marinelli protagonisti su Sat 2000

0 Commenti
I Marinelli protagonisti su Sat 2000

Armando e Pasquale Marinelli hanno raccontato la storia della più celebre e antica famiglia di artigiani fonditori d’Italia

Si è parlato del Molise, delle campane Molisane e della famiglia Marinelli nel corso del talk show “Formato Famiglia”, condotto da Antonio Soviero  e andato in onda su Sat 2000. Ospiti del popolare programma  i fratelli Armando e Pasquale Marinelli, titolari della Pontificia Fonderia di Agnone, ai quali il conduttore ha rivolto una lunga intervista che ha spaziato su molti temi dalla storia della famiglia di fonditori più antica del mondo, alla peculiarità dell’arte di fondere campane, alla scelta di restare una piccola bottega artigiana nonostante la tecnologia che prepotentemente prende il sopravvento sul mercato moderno. Le domande di Soviero, tuttavia, erano particolarmente puntavano soprattutto sulla famiglia Marinelli per comprendere come essa sia riuscita, lungo il corso dei secoli, a tramandarsi un patrimonio così ampio di nozioni e cultura, di padre in figlio.  Durante la trasmissione i fonditori agnonesi hanno presentato in ateprima una campana destinata al Santuario del Divino Amore in Roma. Essa è stata infatti consegnata al rettore e parroco del Divino Amore, don Pasquale Silla, in occasione della solenne dedicazione del nuovo Santuario. La campana del peso di 50 kg reca scolpita l’immagine della Madonna del Divino Amore con sotto scritto “Ave Maria” e sul lato opposto lo stemma del Pontefice con l’iscrizione “Benedetto XVI  – Vescovo di Roma”. Il sacro bronzo riporta inoltre le parole pronunciate dal Papa nel 2007, durante la sua visita al Santuario: “Si tocca quasi con mano la presenza materna della Madonna”. È noto che il Divino Amore è il Santuario più caro ai romani che amano celebrare lì matrimoni, anniversari e tutti quei momenti che scandiscono la vita della famiglia. Inoltre ogni anno affluiscono migliaia di fedeli, in pellegrinaggio da ogni parte d’Italia per raccogliersi in preghiera, chiedere grazie e portare ex voto di cui sono costellate le pareti del Santuario.

  

  campanadelmessico2_i.jpg (La campana del Messico per il santuario della Vergine di Guadalupe)

Da oggi le funzioni liturgiche nella Chiesa Mariana saranno allietate da una campana di Agnone che gioia  e solennità accompagnerà le celebrazioni. Stessa gioia, stessa solennità e immagini di festa hanno accompagnato una campana Marinelli nel lungo viaggio verso Città del Messico dove tra il 13 e il 18 gennaio scorso si è celebrato il IV Incontro Mondiale delle Famiglie. La Campana della Sacra Famiglia opera della Fonderia Marinelli di Agnone ha aperto le celebrazioni presso il Santuario della Vergine di Guadalupe, centro della cristianità dell’America Latina. Il bronzo, sistemato su un piedistallo di ferro, riporta l’ immagine della Famiglia di Nazarteh, ed era stato personalmente consegnato dai fonditori agnonesi al Cardinale Ennio Antonelli, durante un’udienza particolare. Antonelli, presidente del Pontificio Consiglio della Famiglia, a chiusura del congresso ne ha fatto dono al Cardinale Norberto Rivera, arcivescovo primate di Città del Messico con queste parole: “Il Pontificio Consiglio per la Famiglia ha donato una campana dedicata alla Sacra Famiglia di Nazareth, opera di un’impresa artigianale che ha mille anni di storia ed è la più antica presente in Italia. Si tratta di una campana che viene da lontano, che suonerà a lungo in futuro per ricordare questo nostro incontro e con la sua melodiosa voce ci ricorderà per sempre di sostenere la famiglia. La famiglia, così come la campana, viene da lontano e va lontano, viene da Dio e a Dio si rivolge”. Il Cardinale Antonelli ha inoltre espresso personalmente ad Armando e Pasquale Marinelli il suo desiderio di visitare la fonderia e di benedire al rito sacro della fusione. Un altro grande uomo di Chiesa che varcherà la soglia della loro bottega dove i capolavori nascono dalla polvere, dal fuoco, dal metallo e dalle mani dell’uomo timorato di Dio.

Condividi:
  • Facebook
  • E-mail this story to a friend!
  • LinkedIn
  • Live
  • TwitThis

Articoli correlati

Rispondi a

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>