“Provinciali di Isernia, occasione di riscatto per il centro sinistra”
Pubblichiamo l’intervento di Antonio Monaco, consigliere provinciale dell’IdV e sindaco di Capracotta
Riceviamo e pubblichiamo
Da troppo tempo si avverte una sensazione di resa da parte del centro sinistra, una sorta di rassegnazione ad uscire sconfitti da una competizione elettorale che invece dovrebbe essere affrontata con serenità. D’altronde a giocarsi “la partita” ci sono due coalizioni che dovrebbero confrontarsi su programmi elettorali credibili, che dovrebbero dire agli elettori cosa esse intendono fare nei prossimi cinque anni per lo sviluppo della nostra provincia, che dovrebbero finalmente uscire allo scoperto e denunciare i mali e le difficoltà che la nostra realtà nasconde per ipocrisia o per interessi di bottega. In queste settimane, invece, si continua solo ed insistentemente a parlare di chi potrebbe essere il candidato presidente di questa o quella coalizione o quanti aspiranti al più alto scranno della Provincia potrebbero esserci. In pratica, fino ad oggi i cittadini della provincia di Isernia non sanno minimamente quali sono i programmi delle coalizioni che si presenteranno al cospetto dell’elettorato il 6 e 7 giugno prossimo. Ciò detto, mi interessa poco quel accade nel centro destra. A me preme invece dire la mia sulla situazione del centro sinistra. Gli ultimi risultati elettorali – Regionali in Abruzzo e Sardegna – devono far riflettere, spero con estrema serietà, tutti coloro che sono stati chiamati a reggere le sorti dei partiti di centro sinistra sia in ambito provinciale che regionale. In primo luogo spero che ognuno di loro si spoglierà della presunzione di essere gli unici deputati a decidere sul nostro futuro politico. Troppi, infatti, sono stati gli errori degli ultimi mesi! Guardiamo al futuro nel segno dell’unità delle forze del centro sinistra. Il Partito Democratico, insieme ai Socialisti ed alla Sinistra, ha deciso di andare alle Primarie. Da parte mia, proveniente dal Partito Democratico che ho lasciato per le motivazioni più volte espresse, condivido e rispetto la scelta delle Primarie, ma ritengo che chiunque uscirà vincitore da questa competizione democratica dovrà necessariamente confrontarsi con gli altri partiti del centro sinistra per definire una scelta unitaria che individui un solo candidato alla presidenza della Provincia di Isernia. Tutto deve avvenire contestualmente alla presentazione di un programma elettorale credibile, reale, rispondente alle esigenze della gente, delle aree interne spesso dimenticate, rispondente alle domande delle famiglie della nostra provincia, a quelle dei nostri giovani costretti a lasciare i nostri paesi e la nostra regione. Un programma che dia prima di tutto speranza a chi oggi pare rassegnato alla sconfitta. Il mio invito alle forze del centro sinistra è di ritrovare unità di intenti e di vedute per riconquistare la fiducia di quel patrimonio elettorale che in questi ultimi tempi si è perso. Diamo veri segnali di unità, di coinvolgimento nel prendere decisioni importanti per il nostro futuro. Unità significa avere maggior forza, significa affrontare con dignità una competizione elettorale nella quale nulla deve darsi per scontato, soprattutto la sconfitta. Anzi, bisogna battersi per vincere ed aspettare con serenità il responso delle urne che potrebbe riservare grandi sorprese.
Antonio Vincenzo Monaco, Consigliere provinciale dell’Italia dei Valori

















