Molinaro tratta l’MpA come un “Taxi politico” e Muccilli non ci sta
Il coordinatore regionale del Movimento replica alle affermazioni del Consigliere regionale
Non è piaciuta a Salvatore Muccilli, coordinatore regionale dell’MpA, sentire dire da Molinaro che l’adesione al Movimento era stata solo un’occasione elettorale”. Si erano lasciati senza traumi il Consigliere Regionale Antonino Molinaro e il Movimento per l’Autonomia, ora però quelle affermazioni innescano una serie di polemiche e, quindi, la reazione di Muccilli che replica con una nota inviata alla stampa nella quale “bacchetta” Molinaro ricordandogli che “non si aderisce ad un Movimento politico per opportunismo ma per coscienza”. L’idea di essere stati per Molinaro poco più di un Taxi, non piace a Muccilli il quale ritiene che in questo modo si “tende a dare della politica una immagine negativa”. Ed invece per Muccilli la politica “è una scelta coerente e motivata”. Inoltre il coordinatore dell’Mpa giudica “ancor più deprimente il giudizio politico sul futuro del Movimento, ritenuto da Molinaro senza prospettive”.
“Secondo il nostro pensiero restano sempre validi i principi che hanno motivato la costituzione dell’MpA – afferma ancora Muccilli – un movimento che nella condivisione di un disegno di centro destra, in cui a pieno titolo appartiene, vuole evidenziare e contribuire a risolvere i problemi del Sud. Chi ha intelligenza politica e volontà di lavorare per la collettività può farlo anche nell’MpA – conclude Muccilli – ma chi interpreta l’adesione ad un Movimento come un contenitore per animare convention e ludici buffet elettorali è bene che esca”.

















