Iorio chiede a Scajola di convocare il tavolo nazionale su It Holding
Ribadita la disponibilità della Regione ad intervenire finanziariamente. Primi contatti tra i fasonisti ed i Commissari
“Vogliamo intervenire direttamente anche, e soprattutto, per i fasonisti che rappresentano, in questo momento, i soggetti più deboli e i più fortemente colpiti dalle difficoltà delle aziende del gruppo Ittierre e It Holding”. Michele Iorio, Presidente della Regione Molise, rompe il silenzio sulla crisi del più grande gruppo imprenditoriale del Molise. Considerata la loquacità, il silenzio del Presidente è apparso sicuramente un po’ strano, anche perché in gioco ci sono centinaia di posti di lavoro. Ora, invece, Iorio non solo ribadisce la disponibilità del Governo Regionale “ad intervenire direttamente, anche finanziariamente, per sostenere il rilancio della Ittierre e della It Holding” ma annuncia di avere chiesto al Ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, “l’istituzione di un Tavolo Tecnico di confronto tra Regione, Ministero e Commissari del Gruppo, per studiare le migliori strategie da porre in essere per la ripresa di queste aziende a breve, medio e lungo termine”. Intanto l’avvocato Carmine Pizzuto, rappresentante delle aziende dell’indotto, creditrici della Holding per diversi milioni di euro, ha reso noto di essere stato ricevuto dalla segreteria e dai dirigenti della Ittierre Spa. “In tale occasione, a mezzo teleconferenza – ha affermato Pizzuto - ho avuto la possibilità di parlare con i Commissari i quali si sono dimostrati disponibili a fornire ogni chiarimento circa la situazione in cui attualmente verte il Gruppo Ittierre”. Un nuovo incontro con i Commissari è fissato per mercoledì 4 marzo. Al centro del confronto ci sarà “l’individuazione degli strumenti e delle strategie più idonee volte alla ripresa dell’attività produttiva della Holding”. Probabilmente il 4 marzo i fasonisti chiederanno esplicitamente ai Commissari di saldare i debiti accumulati dall’It Holding con l’indotto, impiegando, prioritariamente, i 30 milioni di euro che arriveranno grazie al credito concesso da cinque gruppi bancari.


















Gentile Direttore,
la crisi Ittierre viene da molto lontano e per certi aspetti ha dei grossi punti in comune con la crisi finanziaria ed economica che sta attraversando il mondo intero. Crisi di valori, di etica . di regole , ma il punto nodale che volevo toccare non è questo bensì , la possibilità di una ripartenza concreta anche se aimè fortemente penalizzata da una serie di azioni e scelte che comunque la platea di licenziatari,fornitori e lavoranti si appresta ad intraprendere e forse ha già intrapreso. Vede, la figura dei tre commissari è sicuramente basilare al fine di poter garantire un prosieguo finanziario e se vogliamo societario dell’azienda, ma il punto nodale che il management ministeriale deve affrontare con estrema immediatezza, è quello di scegliere una figura di grande spessore industriale nel settore dell’abbigliamento, capace di restituire un minimo di fiducia agli addetti ai lavori . Concludo portandole quest’esempio, quando si ferma un’automobile molto spesso si chiama un carro attrezzi, ma poi per ripararla ci vuole comunque un buon meccanico
Con i migliori saluti