Pit, conclusa la prima fase
Ultimato il programma dell’Agenzia Sfide per “Mainarde e Valle del Volturo” ed “Alto Molise”. A breve il partenariato socioeconomico
Con l’incontro del partenariato istituzionale del Pit “Mainarde e Valle del Volturno”, che ha fatto seguito a quello “dell’Alto Molise”, si è sostanzialmente conclusa la prima fase del programma stilato dalla struttura tecnica di Sfide, l’Agenzia di sviluppo locale della Provincia di Isernia, Ente capofila del partenariato, che tra le altre cose avrà il compito di candidare formalmente il Pit, assumendo le vesti di soggetto responsabile al momento della sottoscrizione dell’Accordo di Programma con la Regione Molise.
I due tavoli istituzionali, ai quali hanno preso parte le 34 amministrazioni della provincia di Isernia i cui territori rientrano nelle due aree interessate alla progettazione integrata, sono serviti ad effettuare una prima ricognizione delle peculiarità territoriali, con relativi punti di forza e di debolezza. Ai rappresentanti degli enti locali è stata quindi consegnata una “check list” attraverso cui realizzare la mappatura del territorio, al fine di avviare la fase della conoscenza necessaria ad acquisire ogni informazione utile alla definizione della strategia di sviluppo. “Tale strumento, che rientra nella seconda fase del procedimento attuativo dei Pit – spiega il direttore generale di Sfide, Florindo Di Lucente – intende supportare il processo decisionale con una “Diagnosi Partecipata”, cercando di contribuire alla definizione delle priorità strategiche di intervento. La check list – aggiunge – rappresenta uno dei primi livelli di conoscenza e, insieme alle attività di concertazione e ascolto del territorio, diventa il supporto di base alle fasi successive di analisi, intervento e gestione. Siamo molto soddisfatti per il clima di collaborazione che si è istaurato tra l’Agenzia e le Amministrazioni locali – conclude Di Lucente – con le quali stiamo lavorando alacremente per arrivare entro il 2 giugno prossimo a sottoporre i Pit all’approvazione del partenariato”. A breve, intanto, sarà convocato il partenariato socioeconomico allargato ai soggetti pubblici e privati del territorio.

















