Bilanci It Holding in Procura
Verifiche sui conti del Gruppo. I commissari vogliono riprendere la produzione. Protestano i lavoratori di Team Service
La Procura della Repubblica indaga sui bilanci delle aziende del Gruppo It Holding, commissariate dal Ministro Scajola. Atto dovuto per effetto del ricorso alla legge Marzano che, inizialmente, ha interessato la Ittierre e poi anche le altre 9 aziende del gruppo. Questo, almeno, è ciò che sostiene Il Sole 24 Ore, il primo quotidiano ad avere lanciato la notizia.
Nel frattempo i Commissari continuano nel complesso lavoro di verifica dello stato di fatto dell’azienda: controllo dei bilanci, accertamento dei creditori, confronto con le Istituzione per ottenerne aiuti. Agli avvocati che rappresentano i fasonisti, incontrati mercoledì mattina, i commissari hanno annunciato la volontà di fare ripartire la produzione, utilizzando le stesse imprese dell’indotto fin qui impegnate. Dopo l’incontro gli avvocati Vincenzo Iacovino e Salvatore Di Pardo hanno sottolineato che si cercano soluzioni, ad iniziare da un coinvolgimento della Fin Molise, fino ad arrivare alla richiesta da formulare al Governo Nazionale per fare estendere gli ammortizzatori sociali ai dipendenti delle aziende dell’indotto e per fare sospendere il pagamento degli oneri contributivi e i fiscali da parte del gruppo. Comunque gli avvocati Di Pardo e Iacovino hanno anche precisato che fasonisti e dipendenti sono uniti nella volontà di salvare l’azienda, non a caso hanno dato vita ad un Comitato denominato “Pro Ittierre”. Insomma i tempi sono stretti e dietro l’angolo c’è sempre il rischio concreto del fallimento. Tutto ciò accade mentre si cerca d’incassare i 30 milioni di credito concessi da cinque gruppi Bancari per mantenere funzionante la macchina aziendale e pagare gli stipendi
C’è da registrare anche la lettera che Alfredo Magnifico, segretario regionale della Cisal – Fisascat, ha inviato al Ministro Scajola, ai Commissari di It Holding e alla Direzione di Team Service. Una lettera inviata a nome e per conto degli associati del sindacato che sono dipendenti della Team Service che opera all’interno della Ittierre, i quali a seguito dell’apertura di mobilità della società si sono visti estromessi dal servizio e , sostiene Magnifico, impediti nell’accesso alla struttura per l’espletamento del servizio. Magnifico ricorda che il Contratto Collettivo prevede la garanzia dei livelli occupazionali nel passaggio di azienda, nel caso di cambio di appalto. “Siamo a richiedere di riconsiderare la decisione e di far riprendere il servizio ai lavoratori ivi impiegati – prosegue Magnifico – onde evitare il forte impatto sociale che assume sul territorio il licenziamento o la non garanzia dei livelli occupazionali delle persone impiegate in aziende fornitrici della Ittierre. Riteniamo doveroso richiedere un urgente incontro,che nel contempo – conclude Magnifico – è da ritenersi superfluo qualora il vostro autorevole intervento riporti a normalità la problematica in corso”.

















