Sezioni pluriclasse, Coia chiede la deroga al numero minimo di alunni
Lettera del sindaco di Filignano alla direzione didattica dell’Istituto Comprensivo di Pozzilli
Il sindaco di Filignano, Lorenzo Coia, ha inviato una lettera alla direzione didattica dell’Istituto Comprensivo “F. Jovine” di Pozzilli per chiedere la deroga al numero minimo di alunni per la costituzione di sezioni pluriclassi situate in Comuni totalmente montani, “in quanto – si afferma nella nota – il mantenimento di due sezioni pluriclassi garantisce una didattica qualitativamente migliore di quella ottenibile da una sola sezione e nel contempo evita l’esodo , presumibile, ad altre istituzioni scolastiche, con il rischio di scendere al di sotto dei parametri minimi per la sopravvivenza della stessa scuola primaria, premesso che il Comune di Filignano è censito come Comune totalmente Montano”. Oltre alle condizioni morfologiche del territorio, Coia ricorda che ai sensi della Legge 133/08 e del regolamento attuativo approvato dal Consiglio dei Ministri il 27 febbraio 2009, ai fini della formazione delle pluriclassi nella scuola primaria il numero minimo di alunni sale dall’attuale livello di 7 ed un massimo di 13. “L’innalzamento di tale livello, per le scuole di montagna, rappresenterebbe una iattura in quanto rischia di eliminare la stessa esistenza di qualunque sezione di scuola primaria – afferma Coia – nel contempo l’innalzamento del limite massimo per sdoppiare le sezioni pluriclasse a 18 alunni comprometterebbe i livelli qualitativi della didattica, invogliando l’esodo ad altre scuole e l’impoverimento del numero degli alunni”. Inoltre il sindaco motiva la propria richiesta ricordando che nella Provincia di Isernia attualmente la Scuola Primaria è presente in soli 44 Comuni su 52 e le pluriclassi sono 26 su 52 e che l’abbassamento di tali parametri rischia di eliminare del tutto la presenza della scuola in gran parte dei piccoli Centri della Provincia. Il sindaco ha quindi aderito alle analoghe richieste formulate da ANCI ed UNCEM , in sede di concertazione nazionale, per concordare con le Regioni eventuali deroghe per i Comuni sottodimensionati e montani. Infine ricorda che la legge regionale a sostegno dei piccoli Comuni all’art.3 afferma: “La Giunta Regionale, previo accordo con gli Uffici Scolastici Regionali, incentiva il mantenimento in attivita’ degli istituti scolastici nei piccoli Comuni …” e sostiene che per il prossimo anno scolastico la Scuola dell’Infanzia a Filignano avra’ 19 alunni con prospettive certe di mantenimento dei parametri per i gradi superiori. Da qui le ragioni per ottenere la deroga.

















