Muccilli: “Un percorso condiviso per la ricapitalizzazione Solagrital”
Pubblichiamo l’intervento del Coordinatore regionale dell’Mpa sulla situazione della cooperativa agricola di Bojano
Riceviamo e pubblichiamo
Nell’approssimarsi del termine stabilito per il prossimi 31 marzo del closing con la banca americana Jp Morgan con il gruppo Arena, closing subordinato anche ad una ricapitalizzazione della cooperativa agricola di produzione Solagrital di Bojano, in cui è maggioritaria la quota della Regione Molise, credo sia necessario trovare soluzioni costruttive, finalizzate al proseguimento equilibrato dell’attività produttiva del polo avicolo matesino. In questo senso non posso non rilevare come, dal mio precedente intervento sulla questione, che chiama in causa il futuro di migliaia di famiglie molisane e lo stesso sviluppo socio economico regionale, sia scaturito un importante dibattito e sia stato così possibile approfondire in modo attento la tematica, con un confronto sereno tra le varie parti in causa. Penso altresì che sia importante, adesso, definire un percorso operativo che, nei prossimi giorni, permetta al complesso produttivo di continuare la propria attività, nel rispetto delle regole di contabilità pubblica e tutelando il contribuente molisano al quale viene chiesto un nuovo, pesante sacrificio per oltre 20 milioni di euro. In questo senso ritengo che l’ulteriore intervento finanziario della regione Molise a supporto della cooperativa Solagrital possa avere ma vada accompagnato da una serie di condizioni capaci di garantirne l’efficacia nel tempo, evitando che si tratti solo di una immissione di danaro pubblico a fondo perduto: incremento dell’apporto finanziario da parte del gruppo Arena nella ricapitalizzazione Solagrital; Nomina nel comitato esecutivo della cooperativa, o comunque nell’organo di effettiva gestione della Solagrital, di una maggioranza di amministratori indicati dalla Regione Molise; Ridiscussione del contratto di fornitura del pollo e dei prodotti della Solagrital nei confronti del gruppo Arena. Va superata, infatti, l’attuale barriera del full costing che impedisce alla Solagrital di avere le risorse necessarie per raggiungere l’equilibrio economico e superare le proprie fragilità patrimoniali e finanziarie; Ridiscussione dei costi di affitto delle strutture che il gruppo Arena concede alla Solagrital. Su queste basi, che non sono altro se non forme indispensabili di garanzia per l’ente pubblico e per tutti i cittadini molisani credo che sia possibile raggiungere un accordo, anche nei prossimi giorni, con il socio privato e quindi rispettare il termine previsto del 31 marzo prossimo. Convinto che sia dovere di qualsiasi amministratore pubblico, specie in tempi di crisi e di riduzione delle risorse disponibili, cercare di contemperare le esigenze del mondo produttivo e del lavoro con un’attenta ed efficace gestione dell’erario pubbliche, auspico che questo intervento possa essere foriero, sin da subito, di un accordo tra le parti e si possano porre finalmente le basi per uno sviluppo armonico e stabile del polo avicolo matesino.
Salvatore Miccilli – Coordinatore regionale Mpa

















