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Il giorno dei rinvii

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Per Bain&Company Iorio tornerà dal Gup il 20 maggio. L’assenza in Consiglio regionale fa saltare la seduta. Le opposizioni protestano

Forse erano preoccupati per quello che accadeva nell’aula del Tribunale di Campobasso. Certo è che senza il Presidente della Giunta i Consiglieri regionali di maggioranza non si riuniscono e quando lo fanno si limitano al poco e all’essenziale. Ma partiamo dall’aula del Tribunale di Campobasso. Oggi (24 marzo 2009) doveva tenersi l’udienza preliminare per decidere se Iorio va o no processato per i reati concussione e abuso d’ufficio. Reati contestati dal Pm Fabio Papa perché nel 2003 e nel 2004 la Giunta regionale affidò consulenze per circa 100mila euro alla Bain&Company, società nella quale lavorava uno dei figli di Iorio. Le delibere riguardavano due consulenze. Una relativa la progetto per l’autostrada Termoli – San Vittore e l’altra per effettuare uno studio sulla gestione finanziaria del sistema sanitario regionale. Il Pm Papa ipotizza che gli incarichi siano stati affidati alla Bain&Company per favorire l’assunzione e la carriera del figlio di Iorio. Oggi il Gup Gianni Falcione doveva decidere se rinviare a giudizio il Presidente della Giunta Regionale oppure proscioglierlo dalle accuse. La prima udienza doveva tenersi a novembre e fu rinviata a marzo. Oggi un nuovo rinvio, al 20 maggio. Il Gup si è riservato altri due mesi per valutare le osservazioni formulate dall’avvocato Arturo Messere, difensore di Iorio, il quale ha chiesto che venga riformulato il titolo di reato perché, a suo dire, non sono  chiari gli elementi descrittivi e normativi nei due episodio oggetto delle contestazioni da parte dell’accusa. 
Mentre era incorso il confronto nell’aula del Tribunale di Campobasso, iniziava il Consiglio Regionale. Purtroppo è stata l’ennesima riunione “sprint”. Infatti, tra le proteste dell’opposizione il Presidente del Consiglio, Mario Pietracupa, ha aggiorna la seduta al prossimo martedì 31 marzo per via dell’assenza del Presidente della Giunta, degli Assessori e dei Relatori di Maggioranza ai provvedimenti all’ordine del giorno (legge sul trasporto pubblico locale, piano triennale per i molisani nel mondo, blocco dei fitti per gli inquilini delle case popolari, interrogazioni, mozioni, ecc). I consiglieri di opposizione, Massimo Romano, Danilo Leva, Michelangelo Bonomolo, Michele Petraroia, Mauro Natalini e Francesco Totaro, hanno affidato la loro protesta ad un comunicato stampa nel quale affermano: “ E’  intollerabile  che l’intero mese di marzo sia saltato per via della persistente assenza anche di un solo Assessore Delegato dal Presidente Iorio alle sedute consiliari. Si sperperano denari pubblici per convocare Consigli Regionali incapaci perfino di aprirsi e approvare anche un solo atto. Nelle Commissioni Consiliari non si presentano gli esponenti dell’Esecutivo come accaduto nell’audizione per l’Autostrada o non giungono i dati statistici aggiornati come per la sanità nonostante gli stessi siano stati oggetto del confronto tenutosi coi Ministeri dell’Economia e del Welfare già da due mesi. Nel suo intervento in Aula, il consigliere Michele Petraroia, a nome della Minoranza, ha denunciato le gravi responsabilità politiche della Giunta e della Maggioranza, invitando l’intero Consiglio a reagire con un sussulto di dignità per fermare un affronto istituzionale che umilia la democrazia e viola le più elementari norme statutarie”.

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