Salta il consiglio regionale e Iorio “bacchetta” Pietracupa
Il Presidente della Giunta ritiene “ingiustificato” il rinvio. E’ il preludio del siluramento?
“La sospensione dei lavori del Consiglio regionale di ieri sia stata del tutto ingiustificata”. Con queste parole Michele Iorio, Presidente della Giunta Regionale, “bacchetta” il Presidente del Consiglio Regionale, Mario Pietracupa, per il mancato svolgimento dell’Assemblea nella giornata di martedì (24 marzo 2009). Una vicenda senza precedenti. Nella lettera inviata a Pietracupa, il Presidente della Giunta chiede la convocazione a breve dell’Assise per esaminare e varare i tanti provvedimenti all’ordine del giorno.
“Questo soprattutto in un momento come quello attuale – scrive ancora Iorio – che vede molteplici problematiche da dover affrontare e che richiede quindi alto senso di responsabilità e risposte concrete da parte di tutte le Istituzioni e quindi anche dal Consiglio Regionale”. La sospensione e il rinvio della riunione del Consiglio Regionale era scaturita dall’assenza del Presidente della Giunta Regionale, impegnato in tribunale nell’udienza preliminare per il caso Bain&Company, e degli Assessori. Un rinvio che ha scatenato l’ira dell’opposizione ed ora anche di Iorio il quale ricorda che gli Assessori erano assenti perché impegnati in una riunione di Giunta “per varare provvedimenti importanti ed impellenti”. Una riunione che comunque, a dire di Iorio, non avrebbe impedito, come annunciato, all’intero Esecutivo di essere regolarmente presenti in Consiglio Regionale, seppure con un po’ di ritardo, ma comunque negli orari consueti dell’inizio dei lavori dell’Assise. Infine nella lettera a Pietracupa il Presidente della Giunta auspica “un maggiore coordinamento per evitare episodi simili e per accelerare i lavori del Consiglio Regionale chiamato ad esprimersi su questioni rilevanti e di grosso interesse per i cittadini”. Restano le dolorose bacchettate ad una autorità istituzionale. Iorio, padrone assoluto del centro destra non risparmia nessuno, anche quando si tratta del cognato dell’Europarlamentare Patriciello. E’ forse il preludio di un qualche cambiamento al vertice della Presidenza del Consiglio Regionale?

















