Una colata di cemento sul cuore verde d’Italia
Il “Molise di Iorio” contribuirà al piano casa con il 20% di cubatura in più e un premio fino ad un massimo del 35% per residenza e demolizione. Il “no” del Prc
Michele Iorio ha promesso a Berlusconi che entro 60 giorni la Regione Molise varerà un provvedimento che consentirà “il 20% di cubatura in più e un premio di cubatura fino ad un massimo del 35% per la residenza e la demolizione”. Questo è il contributo che arriverà dal Molise al “Piano di Edilizia e della Casa”. Questa mattina (1° aprile 2009) il Presidente della Regione Molise ha partecipato a Roma, a Palazzo Chigi, all’incontro che ha sancito ufficialmente l’intesa Governo-Regioni. Al termine della riunione Iorio ha dichiarato che sono stati chiariti molti dubbi, “giungendo – ha detto il Governatore del Molise – ad una sostanziale condivisione, da parte del sistema delle Regioni, all’idea del Governo di varare un Piano di Edilizia e della Casa, sia come misura efficace anti-crisi, sia per la riqualificazione del patrimonio abitativo pubblico e privato nazionale e regionale”. In pratica è il via libera alla cementificazione del Molise, anche se Iorio ha assicurato che il tutto avverrà “nel rispetto dei centri storici e del prezioso patrimonio che essi contengono”. Nel corso della riunione svoltasi a Palazzo Chigi, le Regioni hanno chiesto al Governo lo snellimento delle procedure di competenza nazionale “per le costruzioni per implementare e attuare nel concreto un Piano di Edilizia sia pubblica che privata, oltre che per concretizzare il Piano Casa finalizzato a dare nuove abitazioni alle giovani coppie o a quelle famiglie già costituite che ne sono sprovviste”.
Tornando al contributo che sarà fornito dal Molise, Iorio ha assicurato che già nei prossimi giorni la Giunta regionale lavorerà per stilare la proposta di legge. “Provvedimento che potrà contenere anche ulteriori deroghe che possano favorire la realizzazione di interventi edilizi, sia sul patrimonio privato che su quello pubblico – ha concluso Iorio – Questo, lo ripeto, per sostenere l’economia in questo momento di crisi e per riqualificare il patrimonio immobiliare regionale”.
Il “no” di Rifondazione Comunista al piano casa del Governo
Intanto un secco no al Piano Casa del Governo arriva dal circolo di Rifondazione Comunista di Campobasso che in una nota inviata alla stampa afferma: “Con il piano casa varato dal governo e regioni non si fa nulla per chi la casa non ce l’ha. In un Paese come l’Italia che ha solo il 4% di alloggi pubblici di fronte a una media europea del 16%, pensare di vendere ancora è una vera follia. Il governo e la Regione Molise dovrebbero fare tutt’altro e cioè mettere i soldi per fare le case popolari e rifinanziare il fondo di sostegno agli affitti. Solo a Campobasso si calcola che sono quasi 400 le famiglie sotto sfratto esecutivo. Il resto sono solo chiacchiere”

















