Pd e alleati: “Cara Idv, ecco le condizioni”
Dietro la facciata della disponibilità si lavora per non fare l’accordo per le provinciali di Isernia. Troppo piccola la torta da dividere
Alleanza sempre più difficile quella tra l’IdV e la colazione (Pd, La Sinistra ed i Socialista) che ha promosso le primarie del 29 marzo, dalle quali è emersa la candidatura di Antonio Sorbo alla Presidenza della Provincia di Isernia. Venerdì 3 marzo 2009 l’Italia dei Valori aveva aperto le porte, sollecitando le forze del centro sinistra a convocare un tavolo di concertazione per definire “tutti insieme – affermò il senatore Astore – programmi e candidature”. Ventiquattro ore dopo il Pd ed i suoi alleati hanno risposto con il seguente comunicato: “Le forze politiche promotrici delle Elezioni Primarie celebrate il 29 marzo scorso per la scelta del candidato alla Presidenza della Provincia di Isernia, prendono atto dell’interesse manifestato dal Partito dell’Italia dei Valori alla ricomposizione di un nuovo Centro-Sinistra nella Provincia di Isernia. Il Partito Democratico e Sinistra e Libertà si dichiarano disponibili ad aprire un tavolo di confronto volto a costituire un programma condiviso, nonché il più largo sostegno intorno al candidato Presidente Antonio Sorbo. Il confronto potrà essere occasione di un più ampio dibattito sulla situazione politica in essere negli altri enti locali della Provincia.
Ciò nell’auspicio che il percorso unitario intrapreso per l’importante appuntamento elettorale delle Elezioni Provinciali di Isernia possa essere esteso nelle altre realtà regionali più significative sul territorio. Del resto, solo con l’unità di tutte le forze politiche del Centro-Sinistra, l’esperienza di Isernia potrà rappresentare una reale alternativa allo strapotere del Governatore Michele Iorio e della Destra Politica nella Regione Molise”. Tradotto dal politichese all’Italiano, in pratica si pongono una serie di condizione all’Italia dei Valori. Al primo posto, anche se non dichiarato esplicitamente, c’è l’uscita dell’IdV dalla maggioranza che governa il Comune di Venafro, ovvero il frutto della “strana alleanza” voluta dal Consigliere Regionale Ottaviano che ha portato l’Italia dei Valori a votare un sindaco del PdL, indicato da Iorio, e governare con il centro destra. In pratica ad Astore che sollecitava l’unità del centro sinistra in provincia di Isernia “per combattere lo iorismo dilagante”, Pd e alleati dicono: come possiamo farlo con voi che siete alleati con Iorio in realtà importanti della regione, come Venafro? Vedremo cosa accadrà. Al momento è netta la sensazione che l’accordo non si farà. In questa direzione spingono soprattutto i dirigenti del Pd, i quali, tra l’altro, non vogliono correre il rischio di cedere un seggio in più all’Idv nel futuro Consiglio provinciale. Come dire: quando la torta è piccola, meno siamo a tavola e meglio è.

















