Terremoto in Abruzzo. Morti anche Romano e Iavagnilio
Salgono a 6 le vittime molisane. A Isernia i funerali di Tagliente con la città in lutto. Tutte le altre notizie
Erano gli ultimi due a mancare all’appello e purtroppo l’esito delle ricerche è, ancora una volta, drammatico. Infatti a L’Aquila i Vigili del Fuoco hanno recuperato i corpi senza vita del giovane Isernino di 28 anni Michele Iavagnilio e del 24enne di Bojano Elvio Romano. Facilmente immaginabile la disperazione dei genitori in attesa da quattro giorni davanti alle macerie sotto le quali erano rimasti sepolti i loro figli. Anche il Molise paga un duro prezzo al terremoto abruzzese. Infatti salgono a 6 le vittime e di queste quattro sono giovani studenti universitari. Ivagnilio e Romano vanno a completare il triste elenco nel quale troviamo anche i nomi di; Luana Paglione, 40 anni, originaria di Capracotta; Ettore Sferra, 80enne di Forli del Sannio che si era trasferito a L’Aquila dalla figlia e dal genero, Danilo Ciolli, 25 anni studente universitario di Ingegneria nato e cresciuto a Carovilli e Vittorio Tagliente, 26enne di Isernia di cui si sono svolti i funerali oggi pomeriggio (giovedì 9 aprile 2009) nel capoluogo Pentro. Intanto tra tante brutte notizie ne registriamo una buona. Migliorano le condizioni di salute di Daniela Di Iorio, la giovane campobassana di 28anni che nel corso della forte scossa di lunedì mattina si lanciò dalla finestra della sua abitazione per trovare una via di fuga. Sono state smentite le prime notizie che davano Daniela Di Iorio in coma irreversibile. La giovane attualmente è ricoverata presso l’Ospedale di Campobasso avendo riportato fratture al bacino, al femore e ad una vertebra.
Le altre notizie
Lutto cittadino a Isernia - Il Sindaco di Isernia, appresa la dolorosa notizia del ritrovamento del corpo di Vittorio Tagliente e Michele Iavagnilio, ha proclamato il lutto cittadino. “L’intera Città – ha detto Melogli - in questo momento di profonda afflizione, intende manifestare il proprio sentimento di cordoglio e, in un commosso abbraccio, si stringe affranta intorno ai familiari di Vittorio e Michele”.
Iorio ai funerali di Stato - Il Presidente della Regione, Michele Iorio, parteciperà domani (venerdì 10 aprile 2009) alle ore 11 all’Aquila, ai funerali di Stato per le vittime del terremoto dell’Abruzzo. Successivamente, Iorio farà visita al campo base di Arischia, gestito dalla Protezione Civile della Regione Molise.
Il messaggio di cordoglio di Iorio alla famiglia Tagliente- Il Presidente della Regione Michele Iorio ha inviato una lettera di cordoglio ai familiari di Vittorio Tagliente, il ragazzo di Isernia morto nel terremoto dell’Aquila. Questo il testo: “Gentili Signori Tagliente, il dolore che provate non si può curare, non si può attenuare, non si può non provare. L’unica cosa che noi altri possiamo fare, è condividerlo con Voi e farlo nostro. Vi esprimo, dunque, la solidale vicinanza mia personale, e di tutti i molisani, in questo particolarissimo momento. Questa regione più volte ha dovuto piangere la perdita prematura di suoi figli; più volte li ha dovuti vedere portati via dalla morte mentre erano dediti allo studio e alla elevazione della propria cultura e professionalità. Una cultura e una professionalità che un giorno avrebbero messo al servizio della propria terra. Il destino ha disposto, purtroppo, in modo diverso. Quella terra, però, la terra di Vittorio, non dimentica e scrive ogni nome nel grande libro della sua Storia, per tramandarne il ricordo alle prossime generazioni, perché nessuno è mai davvero morto se vive nel ricordo di chi lo ha conosciuto e amato. Vi rinnovo dunque le mie più sentite condoglianze sia come padre, che come Presidente della Regione”.
I Giovani Democratici di Campobasso: “Investire sulla prevenzione” - In una nota inviata alla stampa la Federazione di Campobasso si dichiara vicina alle famiglie colpite dal sisma ed è a disposizione degli studenti molisani che frequentavano l’Università de L’Aquila. “Tuttavia non è possibile provare commiserazione per le vittime di questo o di altri terremoti, come di ogni disastro naturale, senza che ci sia una concreta e quotidiana assunzione di responsabilità – si afferma nel comunicato – Non basta fronteggiare di volta in volta le emergenze, è necessario che la politica inizi ad investire nella prevenzione e nella sicurezza degli studenti”.
Alberto Montano (Adc) loda l’efficienza del Governo Berlusconi: Alberto Montano, vice-segretario nazionale Adc, interviene sulla dramma del terremoto de L’Aquila, sottolineando la necessità che Regioni ed enti locali avviino un piano di messa in sicurezza antisismica su tutto il territorio italiano a rischio, concentrando su di esso le risorse economiche. “La sciagura che ha colpito l’Abruzzo, dopo quella del 2002 nel Molise dove ancora aperte sono le ferite, deve portare a un grande cambiamento nelle priorità di investimento di enti locali e pubbliche amministrazioni – dichiara Montano – Comuni, Province, Regioni comincino a spendere meno per tutto il superfluo, dalle consulenze, alle auto blu, alle sagre, ai fuochi pirotecnici e concentrino tutte le risorse possibili sulla messa in sicurezza antisismica di edifici pubblici e scuole. Non deve più accadere di dover contare le vittime del crollo di una scuola come a San Giuliano o di una Casa dello Studente come a L’Aquila. Così come non si può più assistere allibiti al crollo di Prefetture e Ospedali o altre strutture pubbliche deputate proprio ad affrontare le emergenze in caso di calamità. L’efficienza e la serietà che in queste ore il Governo Nazionale sta dimostrando nell’affrontare l’emergenza Abruzzo –conclude Alberto Montano- deve essere un esempio di buongoverno per tutti coloro che hanno responsabilità di governo regionale e locale.”
L’Associazione “I Care” raccoglie gli aiuti - L’Associazione Culturale “I Care” – Mi Preoccupa, Mi Riguarda, Mi Coinvolge annuncia che è stata disposta una raccolta di beni di prima necessità per gli abitanti dei territori abruzzesi colpiti dal devastante terremoto. Per Informazioni è possibile contattare i responsabili dell’Associazione alla seguente e.mail: a.c.jcare@gmail.com o al numero telefonico 345.4635705. “Sino ad ora sono stati raccolti 10 kg. di pasta, 20 litri di latte, 5 pacchi di vestiario e 15 pacchi di biscotti – si afferma nel comunicato dell’associazione I Care - Sulla zona di Bojano, presso il punto vendita ‘Cantine Iorio’ (via Molise, tel. 0874.782642), è stato allestito un punto di raccolta”. L’Associazione I care precisa che serve: materiale da campo, vestiario, coperte, pasta, pomodori in scatola, acqua, latte, biscotti, pannolini, assorbenti. tutto il materiale raccolto sarà trasferito a Campobasso, da dove verrà trasportato, quotidianamente, nei centri di raccolta abruzzesi.
Le iniziative a Capracotta – A favore delle popolazioni colpite dal terremoto sono state attivate iniziative anche a Capracotta. Il sindaco Antonio Monaco ha scritto una lettera alla Protezione Civile del Molise per mettere a disposizione la RSA Santa Maria di Loreto per ospitare cinque anziani provenienti dalle aree terremotate per il tempo necessario a far fronte alle prime emergenza. La decisione è stata presa in pieno accordo con la Cooperativa Sociale C.S.S. gestore della struttura. Pertanto questi sono i recapiti telefonici: Comune di Capracotta 0865.949210 – Residenza Santa Maria di Loreto (Responsabile Pina Giancola) 0865 94248 – 348 8082013. Ed a Carpracotta è iniziata anche la raccolta di fondi da destinare al Comune di Onna, uno dei più colpiti dal terremoto, e alle famiglie capracottesi che risiedono nel centro abruzzese. L’iniziativa è promossa dal Comune di Capracotta, dalla Parrocchia, dalla Pro Loco, dallo Sci Club, dalla Società di Mutuo Soccorso “Artigiani, operai e pastori”, dalle associazioni “Onlus Scio Anch’io”, “Irene e Lucia Miglione”, “Amici della Musica”, “A.S.D. Capracotta”. I contributi possono essere versati con le seguenti modalità: sul c.c.p 14448864 intestato al Comune di Capracotta indicando la causale “Pro Terremoto Abruzzo”; Bonifico Bancario sul conto corrente intestato al Comune di Capracotta IBAN IT56Z0574815600067000007017K, con la causale “Pro Terremoto Abruzzo”. I contributi si possono anche versare direttamente al Comune di Capracotta, alla Parrocchia, alla Pro Loco e allo Sci Club.
Raccolta di fondi della Bls – La Banca Popolare di Lanciano e Sulmona ha promosso una raccolta di fondi a favore degli abitanti dei territori della provincia di L’Aquila colpiti dal sisma di lunedì scorso, aprendo la sottoscrizione con un primo contributo di 200mila euro. “Credo – sottolinea il direttore generale Guido Serafini – fosse un preciso dovere del nostro istituto, da decenni radicato profondamente sul territorio, offrire un segnale concreto di sostegno alle popolazioni coinvolte nella tragedia del terremoto”. L’auspicio della direzione della Bls è che l’appello venga raccolto da un numero consistente di sottoscrittori, a dimostrazione del grande spirito di solidarietà che da sempre contraddistingue gli abruzzesi e i molisani. I versamenti potranno essere effettuati sul conto corrente IBAN: IT06K0555077751000000540159 indicando la causale “Raccolta Fondi pro terremotati del 6 aprile”.
Centro di raccolta a Monteroduni - Un centro raccolta è stato allestito all’ingresso di Monteroduni in via Italo Balbo n°50 (ponte delle Chiaie). I volontari chiedono soprattutto latte in polvere, alimenti non deteriorabili, vestiti nuovi e coperte, nonché tovaglioli, pannolini per bambini, oggetti in plastica. L’orario per consegnare le donazioni è dalle 10 alle 12,30 e dalle 15 alle 18,30. Già ieri pomeriggio i volontari si sono recati a Campobasso, nella sede della Protezione civile, per consegnare le prime merci ed avere nuove istruzioni sul da farsi. Questa prima fase di raccolta di beni continuerà ad oltranza fino a domenica prossima. Altro centro per consegnare il materiale è ad Isernia presso i Frati cappuccini.
La mobilitazione della Confesercenti - L’ Asec Confesercenti di Campobasso ha organizzato presso la propria sede di via Monforte 16/a un punto di colletta di beni utili alle popolazioni terremotate d’Abruzzo. Alimenti non deteriorabili (latte, pasta, caffè, scatolame, ecc.), indumenti e materiali per l’igiene offerti dagli operatori del commercio saranno raccolti per essere consegnati alla Protezione Civile. “Con profondo cordoglio aderiamo al lutto nazionale indetto per domani – ha dichiarato il Presidente Confesercenti Pasquale Oriente – e, coerentemente con i principi fondamentali che ispirano la nostra Associazione, desideriamo essere solidali e utili. Abbiamo pertanto messo a disposizione la nostra struttura per raccogliere beni di prima necessità e per espletare qualsiasi altra azione che sarà ritenuta opportuna per il bene dei cittadini abruzzesi colpiti dal sisma”.
Ripristiniamo l’antenna di Radio L’Aquila 1 - E’ l’unica emittente radiofonica del territorio e sarebbe un ottimo mezzo di divulgazione anche delle comunicazioni di servizio alle popolazioni terremotate. Si tratta di Rl1, Radio L’Aquila 1, l’emittente a pochi passi da Piazza Duomo che pur funzionante in automatico ed in streaming audio non può trasmettere in Fm perchè è caduta l’antenna dall’edificio. Bisognerebbe solo ripristinarla e nel contempo, visto che è vietato accedere per motivi di sicurezza alla sede, poter fornire una location anche mobile con un pc ed una linea interne all’editore di Rl1. Un aiuto tempestivo potrebbe essere dato da Protezione Civile e Vigili del Fuoco. In aiuto della Emittente aquilana in queste ore si sta mobilitando l’Associazione di radio “Le100radio” più belle d’Italia e l’Agenzia Stampa Primapress (primapress.it) che fornisce già i propri Gr nazionali dallo scorso mese di ottobre a Radio L’Aquila 1 e che si è detta disponibile sin dalla riattivazione della messa in onda in Fm di approntare degli speciali Gr terremoto di vero e proprio servizio per Rl1 e le popolazioni colpite dal terremoto.
I giornalisti si mobilitano per gli abruzzesi- La Fnsi, d’intesa con l’Associazione della Stampa Abruzzese e in sintonia con iniziative straordinarie di solidarietà deliberate dagli Istituti di categoria, ha deciso di aprire un fondo di sostegno, il cui ricavato sarà devoluto a quanti subiscono le conseguenze della tragedia. A tutti i colleghi viene chiesto di destinare il corrispettivo di un’ora di lavoro del mese di aprile alla solidarietà, con versamento su apposito conto corrente bancario, intestato a: Federazione Nazionale della Stampa Italiana, con causale “Terremoto Abruzzo” codice Iban: IT74N0760103200000039586003, oppure conto corrente postale n. 39586003, sempre con la stessa intestazione e causale. I comitati di redazione sono invitati di promuovere la diffusione dell’iniziativa fra i colleghi e alle aziende si chiede di voler cooperare alla trattenuta e al versamento delle quote risultanti dalle deleghe dei colleghi stessi.
I giornalisti lavoratori autonomi potranno fare direttamente, invece, il versamento secondo la loro possibilità, anche raccordandosi con le Associazioni Regionali di Stampa. La Federazione Nazionale della Stampa Italiana ha, inoltre, deciso di cooperare con l’Inpgi, nel limite delle proprie disponibilità, per contribuire all’acquisizione di una sede provvisoria dell’Ordine che risulti utile anche per assicurare i servizi alla categoria nel territorio de L’Aquila. Con l’Associazione Regionale di Stampa Abruzzese, infine, saranno valutati i casi di particolare difficoltà di colleghi colpiti dal terremoto ai quali destinare contributi straordinari del fondo di solidarietà.

















