Terremoto in Abruzzo. Iorio: “Pronti ad accogliere le spoglie di Celestino V”
Ospitalità durante i lavori di ristrutturazione di Collemaggio. La Regione vuole collaborare
Il Presidente della Regione, Michele Iorio, offre la disponibilità ad ospitare nel Molise le spoglie di Celestino V fin quando a L’Aquila non verrà ristrutturata l’Abbazia di Collemaggio danneggiata in seguito al terremoto. Una scelta logica e naturale, considerato che Isernia ha dato i natali al grande Santo e illustre Pontefice.“Il Molise –ha detto Iorio – da anche la sua piena disponibilità a concorrere direttamente ai restauri e ai ripristini funzionali della Basilica di Santa Maria di Collemaggio a L’Aquila. Sarebbe, infatti, bello –ha concluso il Presidente della Regione – che il Molise, terra di Celestino V, “adotti” quella che fu un’opera voluta espressamente da lui, in cui vi fu incoronato Pontefice e in cui vi istituì la Perdonanza. Lo stesso luogo che poi ne ha conservato per secoli le spoglie mortali”.
Il messaggio di cordoglio di Iorio alla famiglia Romano - Intanto il Presidente della Regione Michele Iorio ha inviato una lettera di cordoglio ai familiari di Elvio Romano, il giovane di Boiano che ha perso la vita nel terremoto che ha colpito L’Aquila. Questo il testo: “Gentili Signori Romano,in questa tragica circostanza, avverto la sensibilità di doverVi esprimere, anche a nome di tutti i molisani, la mia più viva e sentita partecipazione al Vostro immenso dolore. Sentimenti di solidarietà e di stretta colleganza mi uniscono in questo triste momento a tutti Voi con la speranza che il tempo possa lenire la profonda ferita che ha sconvolto la Vostra vita ed i Vostri cuori.Il ricordo di Elvio, statene certi, non morirà; siamo e saremo con lui ma anche accanto a Voi per sostenerVi, per sorreggerVi con tutto il nostro affetto e la nostra sentita vicinanza come genitori e con come rappresentanti delle Istituzioni. Ancora una volta il Molise paga il prezzo di un destino beffardo che ha strappato alla vita un giovane, Elvio, che stava costruendo, con lo studio e con i sacrifici, il suo futuro. Che Dio lo assista, lo accolga e Vi dia la forza di superare questo vuoto che alberga nel Vostro animo.Commosso, sinceramente e profondamente costernato, Vi abbraccio con particolare calore”.

















