Centrosinistra, pasticcio alla Molisana
Nell’incontro romano con l’ Idv il Pd ha proposto un passo indietro di Massa e Romano per ridiscutere le candidature a sindaco. E Sorbo?
Si sono incontrati a Roma i dirigenti del Pd e dell’Italia dei Valori per parlare delle elezioni amministrative di giugno, delle alleanze e, soprattutto, del caso Campobasso, dove l’accordo è lontanissimo e dove il candidato a sindaco dell’IdV, Massimo Romano, è in piena campagna elettorale. Alla riunione erano presenti il responsabile nazionale Enti Locali del Pd, Paolo Fontanelli, il segretario regionale del Pd Molise, Annamaria Macchiarola ed il vice segretario Danilo Leva, accompagnati anche dal consigliere regionale Francesco Totaro, il responsabile enti locali IdV, Ignazio Messina, il presidente dell’ufficio politico IdV, il senatore Giuseppe Astore, ed il Coordinatore regionale dell’IdV, Giuseppe Caterina. Sostanzialmente il Pd ha proposto all’IdV di ritirare entrambi i candidati a sindaco di Campobasso, ovvero Romano e Massa (designato dalle primarie) per azzerare e ridiscutere tutto, a pochi giorni dalla presentazione delle liste. Questo è ciò che emerge nel comunicato trasmesso alla stampa dal Pd. In esso si afferma: “Nella convinzione che a Campobasso il centro-sinistra, insieme, possa ancora una volta ottenere la vittoria sul centro-destra e che, per questo, non si possa rinunciare ad ogni tentativo finalizzato a costruire le condizioni per una coalizione forte e competitiva, il Pd ha indicato quale ragionevole punto di partenza la disponibilità dei due candidati, Massa – indicato dalla Primarie – e Romano – indicato dall’Onorevolee Di Pietro – a fare entrambi un passo indietro in nome di una possibile unità, disponibilità che da parte del Pd e del suo candidato è già stata dichiarata. Si attende ora la risposta dell’IDV che si è riservato di sottoporre la questione all’on. Antonio Di Pietro. Nelle prossime ore il Partito Democratico, convocherà una conferenza stampa sull’esito finale dell’incontro”. Dunque, un passo indietro. Evidentemente questo dovrebbe valere anche per le provinciali di Isernia? Ovvero, azzerare tutto e ridiscutere le candidature? Logica vorrebbe una risposta positiva a queste due domande. Altrimenti non risulterebbe chiaro perché l’IdV dovrebbe rinunciare al suo candidato a Campobasso, Massa dovrebbe rinunciare al diritto conquistato con le Primarie e Sorbo, invece, dovrebbe essere assolutamente intoccabile. Pare di capire, quindi, che si è in presenza dell’ennesimo pasticcio politico alla molisana che fa venire in mente le parole pronunciate da Nanni Moretti a Piazza Navona, quando il regista di “Caos calmo” disse: “Con questi dirigenti non vinceremo mai”.

















