Seguici:

Tempo di elezioni, si inaugura il Museo del Paleolitico

0 Commenti

Sindaco e assessore si contendono a colpi di comunicati il taglio del nastro che rischia di essere solo una passerella

 
Il 15 maggio 2009 verrà inaugurato il nuovo Museo paleolitico di Isernia. Almeno questo è ciò che si apprende dall’annuncio del Comune di Isernia, a pochi giorni da una nuova campagna elettorale. Sono passati 31 anni dalla scoperta del giacimento de La Pineta, una grande quantità di reperti risalenti a 700.000 anni fa che ancora affiorano dal sottosuolo. Un patrimonio, unico nel mondo, che avrebbe dovuto produrre reddito indotto per l’intera comunità isernina ed invece per molti, in particolare per le Istituzioni, è diventato solo un fastidio, qualcosa che porta molte grane e pochi voti. Sono passati 21 anni da quando, nell’area degli scavi, si decise di costruire un Museo per collocarvi i reperti più importanti, ad iniziare dal paleosuolo. Un’opera pubblica, il nuovo Museo, che ha inghiottito una quantità infinita di risorse economiche senza mai essere definitivamente terminata. L’ultimo finanziamento è di pochi mesi fa: 564.903,52 euro assegnati dalla Regione al Comune di Isernia che nel frattempo è diventato Ente attuatore dell’intervento di completamento, dopo la decisione della Provincia di “liberarsi” dell’impiccio. Ed oggi, trascorsi 31 anni dalla scoperta dei reperti e 21 dalla progettazione e dall’inizio dei lavori del nuovo Museo, sta per andare in scena l’ennesima sceneggiata elettorale. Accade puntualmente ogni cinque anni: la struttura viene inaugurata e poi, conclusa la passerella, chiusa. E’ dunque logico porsi qualche dubbio, anche perché intorno alla cerimonia d’inaugurazione si è sviluppata una vicenda a dir poco comica, con il sindaco della città e il suo vice contendersi a colpi di comunicati la passerella del taglio del nastro, alla presenza dell’Onorevole Francesco Giro, sottosegretario ai Beni Culturali. Una vicenda che merita di essere raccontata perché rappresentativa di una certa classe politica. In un sabato pomeriggio da palazzo San Francesco, sede del Comune di Isernia, arriva nelle redazioni un comunicato stampa nel quale si annuncia che l’assessore alla cultura, Giovancarmine Mancini (An), aspirante candidato alla Presidenza della Provincia per il centro destra,  alle ore 15 del 15 Maggio, procederà all’ inaugurazione del Museo Paleolitico insieme al sottosegretario Giro. Un’ora dopo, sempre da palazzo San Francesco, arriva il secondo comunicato stampa nel quale si annuncia che sarà il sindaco Melogli e non l’assessore Mancini ad inaugurare il Museo Paleolitico. Non si trattava di un errore, un contrattempo, un cambio improvviso di programma per qualche imprevisto. Molto più semplicemente il sindaco della città si era ripreso la prima fila della scena che gli era stata “scippata” dal suo assessore, nonché vice. C’è poi un secondo aspetto del doppio comunicato stampa particolarmente divertente, oltre che rivelatore. Nel primo comunicato l’assessore si attribuisce il merito dell’apertura della struttura de La Pineta, affermando: “Da anni mi batto affinché il Museo Paleolitico sia definitivamente aperto e fruibile”. Nel secondo comunicato il sindaco cambia la direzione di marcia e dichiara: “Da anni l’amministrazione comunale si sta adoperando affinché il Museo Paleolitico sia finalmente fruibile”.  Speriamo di essere smentiti dai fatti. Tuttavia viste le premesse temiamo che ancora una volta il Museo Paleolitico verrà inaugurato e poi, contati i voti, chiuso. Ad Isernia è già accaduto per la Casa dello Studente. In piena campagna elettorale per le elezioni Comunali, Melogli, ricandidato a sindaco dal centrodestra, taglio il nastro e poi, chiusi i seggi, rimise il lucchetto alla struttura che ora è invasa da sporcizia e vegetazione. La Casa dello Studente è ancora lì, testimone di un modo di concepire la politica e l’amministrazione della città. Lo stesso accadrà per il Museo Paleolitico? E’ molto, molto, probabile.

Condividi:
  • Facebook
  • E-mail this story to a friend!
  • LinkedIn
  • Live
  • TwitThis

Articoli correlati

Rispondi a

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>