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“L’Istruzione è un investimento”

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Attraverso un convegno i Giovani Democratici di Campobasso proseguono la battaglia per il diritto allo studio nel Molise

“Il cammino intrapreso è quello giusto, il cammino della vera partecipazione, della presenza tra la gente, dell’ alternatività al centro-destra e della vicinanza ai problemi quotidiani dei cittadini, con una particolare attenzione per coloro che si trovano in condizioni più svantaggiate”. Così Fausto Raciti, segretario nazionale dei Giovani Democratici, commentando il convegno  sul diritto allo studio organizzato dai Giovani Democratici di Campobasso, promotori anche di una raccolta di firme. Raciti sottolinea che l’appuntamento è solo il primo passo di un cammino che vedrà la Federazione di Campobasso e tutti i Giovani Democratici nazionali in prima linea nella rivendicazione di maggiori diritti per gli studenti, con l’obiettivo di ottenere una reale parità di accesso all’istruzione. In particolar modo nella regione Molise, la Federazione di Campobasso nei prossimi mesi continuerà la battaglia intrapresa sin dal mese di dicembre e vigilerà sulle proposte di legge  in materia, che a breve saranno poste in discussione nel consiglio regionale.  Il motto del convengo è stato “l’istruzione è un investimento, non una spesa”. “E’ un investimento sul futuro – afferma Raciti -  un investimento per la crescita economica del nostro paese, ma soprattutto è lo strumento più potente che possa permettere a tutti i giovani meritevoli di raggiungere i più alti livelli della società, indipendentemente dalle condizioni famigliari e sociali”. Giuseppe Macoretta ha ricordato che il diritto allo studio, affermato dall’articolo 3 della Costituzione Italiana, è indispensabile per costruire una società meritocratica e giusta. Da qui le 7 richieste dei Giovani Democratici per concretizzare il diritto allo studio: Accesso ad internet gratuito per gli studenti; Maggiori  fondi per le borse di studio e per i servizi mensa; Agevolazioni per gli studenti nell’accesso ai trasporti pubblici; Investire in Edilizia Scolastica; Garantire un alloggio a tutti i fuori sede; Maggiori fondi per la fornitura gratuita e semi-gratuita dei libri di testo; Migliorare la Carta Giovani  e renderla davvero utile agli studenti.
 

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  1. Mi riempie di rabbia vedere i Giovani Democratici recitare la parte di quelli interessati ai problemi di una “base studentesca” che si illudono di poter rappresentare, nella speranza vana di arginare l’emorragia di consensi che colpisce il pd, in particolare quello molisano.
    Perchè non dite la verità? Poter entrare nelle scuole, potersi presentare alle elezioni studentesche (magari, perchè no?, dietro il falso nome di un’associazione studentesca creata ad hoc come vostra diretta emanazione) è una cosa che fa gola a tutti. Vi avviso: già altri ci hanno provato, ma gli è andata male.
    Gli studenti si rappresentano da soli! Senza la mediazione dei partiti, giovanili o adulti che siano. La verità è che ai partiti fa sempre rabbia non poter ascrivere sotto la propria etichetta le varie forme di organizzazione della società civile.
    Una studentessa

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