Cento euro una tantum a chi adotta un cane
Dopo la strage di cuccioli avvelenati, la Giunta comunale di Castel San Vincenzo approva una misura per ridurre il randagismo
Cento euro una tantum a chi adotta un cane randagio Questa è la risposta dell’amministrazione comunale di Castel San Vincenzo a chi, nei giorni scorsi, si è reso protagonista di una vera e propria strage avvelenando diversi cani randagi, tra i quali alcuni cuccioli. Il Comune, inoltre, intende farsi carico delle spese per l’iscrizione dell’animale nel registro dell’anagrafe canina della competente Asl, per dotare il cane dell’apposito microchip, ed eventualmente per effettuarne la sterilizzazione. “Non siamo rimasti insensibili ad una vicenda, quella dell’avvelenamento di diversi cani nel nostro territorio comunale, che ci ha scosso sia come amministratori locali ma anche come cittadini – dice il sindaco Domenico Di Ciccco – Per questo la Giunta Comunale si è immediatamente attivata al fine di varare un apposito provvedimento che potesse facilitare l’adozione di uno dei randagi scampati all’avvelenamento. Certo – dice Di Cicco – la somma messa a disposizione non è molto elevata, tuttavia è sempre un aiuto per coloro i quali, amanti degli animali e soprattutto dei cani, vorranno dare un tetto ed una famiglia a quelle povere bestiole. Dal canto nostro – termina il primo cittadino – proseguiremo su questa strada per far si che il fenomeno del randagismo possa essere debellato, a cominciare dal territorio del nostro comune”.


















…di cosa sono capaci le elezioni!… questo è lo stesso sindaco che fino a poco tempo fa sosteneva che il problema del randagismo fossero le persone che davano da mangiare ai cani.
Dimenticavo di dire che – come fatto più volte presente al Sindaco, che però evidentemente non lo ricorda – se si vuole adottare un cane randagio, non c’è nessuna spesa per farlo sterilizzare, dotarlo di microchip e iscriverlo all’anagrafe canina.