Solidarietà della Fisascat Cisl a Mons. Bregantini
Magnifico: “A chi ha la propria cultura infarcita di un laicismo materialistico dico che ha perso una buona occasione per fare bella figura tacendo”
Alfredo Magnifico, Il Segretario Generale Regionale Fisascat Cisl ha inviato una lettera a Monsignore Bregatini, Arcivescovo di Campobasso, per esprimere la propria solidarietà dopo il durissimo attacco subito da parte di un quotidiano locale, perchè troppo attendo alle vicende extrareligiose della politica e della crisi economica che attanaglia la regione. “Pur riconfermando la laicità e l’autonomia della Fisascat Cisl per mio conto è con filiale rispetto che ringrazio il Pastore della sua presenza tra di noi con le indicazioni che ci fornisce ritenendo la Fede Cristiana non una Filosofia ma un modo di vivere concreto che coinvolge ogni azione quotidiana – afferma Magnifico – La Fede non è sistema. Non può essere presentata come un edificio teorico chiuso. E una via. E una via si riconosce solo imboccandola,percorrendola,e con questa mia la ringrazio perché lei ci indica come percorrerla con il suo esempio. La Fede non la ritengo un fatto intimistico,ne un discorso ripetuto, ma una esperienza di come l’incontro con Gesù Cristo ci cambia e ci accompagna nel reale,nell’amore con il coniuge, nella crisi che cosi duramente si è abbattuta sulla società produttiva ,nella malattia,nel rapporto quotidiano con chi ci circonda,nelle circostanze della vita, con la sua presenza nella società,con i suoi richiami lei Padre è ritornato pastore con il suo gregge e di questo la ringrazio dal profondo del mio cuore di Cristiano. A chi ha la propria cultura infarcita di un laicismo materialistico e pensa di potersi sostituire a chi per vocazione esercita un ministero con iniziative estemporanee, sulla stampa locale, dico ha perso una buona occasione per fare bella figura tacendo, ed in questi casi – conclude il segretario Generale Regionale Fisascat Cisl – silenzio sarebbe stato d’oro. Per questo mi sento di dire Grazie Eccellenza stia sempre in mezzo al suo gregge e faccia sentire sempre la sua voce,noi l’ascolteremo con devozione filiale”.

















