Scuola di San Giuliano, la sopraelevazione provocò il crollo
Per i giudici della Corte d’Appello di Campobasso il terremoto fu una concausa. Depositate le motivazioni della sentenza
Il terremoto che colpì San Giuliano di Puglia e il Basso Molise, il 31 ottobre 2002, fu una concausa. Il crollo della scuola che costò la vita di 27 bambini ed una maestra, fu generato dai gravi difetti strutturali dovuti alla sopraelevazione dell’edificio. Questo è ciò che affermano i Giudici della Corte d’Appello di Campobasso nella motivazione della sentenza del processo di secondo grado per il crollo della scuola di San Giuliano di Puglia. Processo che il 25 febbraio 2009 ribaltò la sentenza di assoluzione di primo grado fissando cinque condanne: sei anni e dieci mesi di reclusione per Giuseppe La Serra e Mario Marinaro, rispettivamente progettista – direttore dei lavori e capo dell’ufficio tecnico comunale; cinque anni ai costruttori Giovanni Martino e Carmine Abiuso: due anni e 11 mesi all’ex sindaco di San Giuliano di Puglia, Antonio Borrelli, che nel crollo ha perso una figlia. Unico assolto, anche in secondo grado, l’imprenditore Giuseppe Uliano.

















