Verso il voto. Il dibattito
Cammilleri propone un osservatorio per l’arredo urbano di Campomarino. Muccio: “Sfido Di Bartolomeo e Massa in tv”. Palladino (MpA) ha illustrato il programma per lo sport
Campomarino. Cammilleri vuole un osservatorio per l’arredo urbano e un concorso di idee per riqualificare la città”
Gianfranco Cammilleri, candidato a sindaco di Campomarino con il sostegno della lista “Noi Campomarino”, annuncia che istituirà un osservatorio per l’arredo urbano e un concorso per riqualificare la città. Per Cammilleri è una delle priorità programmatiche. “L’aspetto estetico di Campomarino è molto importante, dovrà essere curata e graziosa prima di tutto per i residenti e poi per i visitatori – afferma Cammilleri – Abbiamo in mente poi di affidare la riqualificazione di alcune zone della città a giovani laureati. Faremo di volta in volta un concorso di idee a cui potranno partecipare ragazzi che stanno ancora studiando e giovani laureati che – conclude Cammilleri – con il loro estro e la loro voglia di fare potranno dare un tocco personale alla propria città”.
Muccio: “Sfido Di Bartolomeo e Massa in un confronto televisivo”
Giovanni Muccio invita Di Bartolomeo e Massa a confrontarsi con lui in televisione, dopo averli definiti “uomini del passato remoto ‘Io fui’ che pensano di rappresentare il presente ‘Io sono’, in una società che si è evoluta”. Il candidato a sindaco di Campobasso per il Movimento del Guerriero Sannita dichiara di avere speso, fin qui, solo 450 euro per la campagna elettorale e annuncia l’intenzione di battersi per mettere fine alla politica del passato. A Massa e Di Bartolomeo
“Due candidati Di Bartolomeo e Massa, che hanno avuto per decenni ruoli importanti nella politica comunale e regionale e se oggi ci troviamo in condizioni a dir poco catastrofiche ( mancato sviluppo, disoccupazione e emigrazione di cervelli), siamo convinti come Guerrieri Sanniti che buona parte di responsabilità l’hanno i due “vecchi” della politica – afferma Muccio – Mi sembrano due ragazzini che si presentano la prima volta sulla scena politica, voglio fare questo, voglio fare quello, votatemi ecc. ecc. Basta con questo modo di fare politica, ci chiediamo e chiediamo ai cittadini fino ad adesso i due candidati Di Bartolomeo e Massa dove sono stati? Cosa hanno fatto? Li sfido, il Guerriero Sannita non ha paura di loro, quanto e dove vogliono. Dalla mia parte la forza delle idee, la forza del cambiamento il nuovo che avanza, dalla vostra solo chiacchiere da quaranta anni. E’ proprio cosi, altrimenti una regione come il Molise con una popolazione di circa 200.000 abitanti, tolti gli anziani e i ragazzi, non ci dovrebbe essere un solo disoccupato: altro che California o Padania, siamo stanchi, avviliti e mortificati per le condizioni in cui ci troviamo”. Muccio conclude invitando i cittadini a sollecitare il confronto prima della fine della campagna elettorale.
Politica dello Sport, Franco Palladino, candidato della lista MpA a Campobasso, ha illustrato una serie di proposte
Nella sede dell’MPA a Campobasso è stato presentato il progetto” La Politica dello Sport” proposte di linee programmatiche per una nuova politica sportiva da Franco Palladino alla presenza del coordinatore regionale dell’MPA Salvatore Muccilli, del Consigliere regionale Rosario De Matteis e del candito sindaco Gino Di Bartolomeo. “Ci tengo a precisare, visto quanto apparso su alcuni quotidiani, che abbiamo subito e senza esitazioni optato per la coalizione di centro destra con il solo obiettivo: scalzare la sinistra da Campobasso – ha detto Muccilli – Se a vincere sarà il centro destra siamo certi che Gino Di Bartolomeo, candidato che rappresenta fiducia ed esperienza, saprà tenere conto delle forze che lo hanno supportato”. Per De Matteis si tratta di dare a Campobasso una amministrazione efficiente, e rafforzare la sua funzione di capoluogo. “Qualcuno dice che io abbia fatto i nomi per la prossima giunta, non è vero – ha detto Di Bartolomeo intervenendo nel corso dell’incontro – . Le liste che mi supportano sono 11 e pensare oggi prima delle votazioni alla scelta dei nomi non avrebbe senso. Inoltre non ho firmato alcun documento come ha scritto qualcuno”.
Chiusa la premessa politica Franco Palladino ha chiarito che l’opuscolo nasce dalla consapevolezza del riconoscimento unanime che si dà al Valore dello Sport, come strumento di formazione della persona, di socializzazione, di benessere individuale e collettivo, frutto anche della mia esperienza in materia. “L’esigenza è quella di dare un punto di riferimento per i cittadini sia sportivi che non – ha detto Palladino – ritengo che una buona amministrazione comunale dovrebbe impegnarsi a diffondere una cultura delle attività sportive. Inoltre è importante la collaborazione con i soggetti pubblici e privati che agiscono sul territorio, unitamente ad enti quali provincia e regione”. Nell’individuazione dei punti focali del progetto si fa riferimento ai punti portati in campagna elettorale dal candidato Di Bartolomeo: Potenziamento dell’impiantistica sportiva; Sostegno a tutti i soggetti sportivi; Promozione sportiva attraverso progetti ed iniziative; Protocolli d’intesa con le maggiori organizzazioni sportive di riferimento sul territorio ( C.O.N.I. – Ministero della Pubblica Istruzione- Università ). A questi Palladino ha aggiunto altri punti come ad esempio: progetti di iniziative sportive che, durante l’anno, realizzino eventi nei parchi sportivi, allestiti in diversi punti della città, che coinvolgano un gran numero di cittadini; manifestazioni che utilizzino l’ambiente naturale e storico culturale che offre la città per coinvolgere la cittadinanza; manifestazioni che si configurino come veri e propri eventi culturali, possano alimentare le emozioni dello sport anche fuori da spazi prettamente sportivi; eventi di grande impatto comunicativo che inserisca lo Sport tra i grandi progetti culturali per Campobasso; compartecipazione agli eventi scolastici ed universitari.

















