“Inaccettabile la candidatura di Huscher”
Pubblichiamo a urne elettorali chiuse le lettera inviata da Francesca Giorgi all’Onorevole Casini
A seggi chiusi, per non condizionare in alcun modo il voto degli elettori della provincia di Isernia, pubblichiamo la lettera aperta indirizzata da Francesca Giorgi, Presidente del CO.VI.R, all’Onorevole Pier Ferdinando Casini con la quale si giudica inaccettabile la candidatura di Cristiano Huscher, Primario di Chirurgia dell’Ospedale di Isernia, nella lista dell’Udc per le provinciali.
Questo il testo della lettera.
“A Lei esprimo tutto il mio DISAGIO di cittadina italiana, il mio ineffabile DOLORE di Vittima (ineffabile perché non è solo mio, magari così fosse) ed il mio più grande BIASIMO di persona in ogni suo ruolo, per essere esempio, odierno, nella qualità di leader dell’UDC, della più insultante politica italiana per le Vittime dei reati, e ritengo anche dei cittadini italiani onesti tout court in questo momento, a ragione dell’aver candidato nel Partito che si dichiara e dovrebbe essere “portatore dell’identità cristiana” (deve trattarsi di termine meramente omografo che solo io avevo comunemente inteso), il pluricondannato e plurinquisito chirurgo C. G. S. Huscher nel collegio II della città molisana di Isernia. Personalmente, strapperò la tessera elettorale e così credo faranno anche tutte le Vittime dei reati del Comitato Vittime che quale Presidente rappresento, in particolar modo quelle che riponevano in Lei e nel Suo Partito fiducia e la reputavano pregna di un’alta considerazione del rispetto della Vita. Il Comitato, apartitico ed apolitico, annovera ovviamente individui di ogni fede ideologico-politica nello scopo comune di promuovere la difesa di Abele in uno Stato immorale che non ne ha alcun apprezzamento sociale, giuridico e culturale, negandogli ogni più misera dignità ed identità, nonché REALE diritto (con buona pace di quei pochi articoletti altisonanti quanto inefficaci del patrio codice di procedura penale), ma, dopo tale candidatura, nessuno è rappresentato più indegnamente, con un vulnus indicibile, di coloro che avrebbero dato con convinzione -ora affranti ed increduli-, il proprio voto all’UDC. E non mi si accampino le assoluzioni riportate dai quotidiani delle “vicende Huscher”perché esse andavano documentate: che poi… si chiamano omicidi non VICENDE. O sono omicidi solo gli aborti? Per saperlo…L’assoluzione dell’Huscher è solo UNA, ottenuta con la palese imparzialità di una giudice inqualificabile che ha commesso reati persino “vergando” le motivazioni della sentenza ed in tutto lo svolgimento del processo come denunciato da tempo, e dei denunciati falsi periti nominati in extremis pur di salvare gli imputati a fronte di centinaia di prove a carico. Il processo ha invero dimostrato l’omicidio volontario di Gianfranco Giorgi come da atto di appello delle Parti civili e della Procura in ricezione totale dello stesso a mano del Procuratore capo, per aver letteralmente bruciato vivo un cinquantenne -Padre della sottoscritta- che fu cavia umana come provato, ad esito giudiziario opposto contra acta et documenta, in uno dei processi più sporchi della storia di questo Paese, esito finalizzato a colpire ed azzittire per sempre la sottoscritta quale accusatrice da anni della medicina deviata a fini esulanti dal benessere del Paziente (che non riguarda solo l’Huscher). Si faccia leggere, onorevole Casini, dal candidato Huscher le motivazioni di condanna da individuo socialmente pericoloso della sentenza D’Andria del 2007 dell’Huscher stesso. Non mi hanno fermata, prima di parlare in aula e prima di recarmi alle forze dell’ordine, più volte, le minacce vigliacche (sanno sempre tutto…coloro che anonimamente minacciano…perché le intercettazioni non sono mica solo quelle autorizzate…), si figuri una delle più false assoluzioni della storia giudiziaria. E le idiozie a propria difesa, parliamo invece sulle carte, e soprattutto sulle cartelle cliniche, il signor Huscher può raccontarle a molti politici indifferenti alla Vita per ragioni di diverso tipo, non alla sottoscritta che ha esaminato più di duecento testi scientifici per comprendere a fondo la medicina deviata e che presto dovrò scrivere la fantamedicina barzellettistica delle aule dei tribunali italiani: di chi non capisce realmente, di chi come dice il proverbio popolare si finge scemo per non andare in guerra perché pressato, e di chi, comprato come una bambola di pezza come la maggior parte dei consulenti tecnici italiani (il 97% delle consulenze tecniche in Italia è liberatorio contro percentuali assolutamente quantomeno al 50% degli altri Stati il che dimostra che Paese pulito abitiamo…), nega persino quell’evidenza che in Paesi di diritto lo condurrebbe alla radiazione immediata ed alle patrie galere. Numerose comunque sono le condanne e le notitiae criminis finite in prescrizione che i giornali, sotto esclusive dichiarazioni dell’Huscher, in quanto le Vittime non vengono ascoltate né è richiesta la di loro versione – esplicativo vero? -, hanno falsamente presentato come “assoluzioni”. Giornalisti ignoranti e negligenti che pensano che il controllo delle notizie sia obsoleto ed/od in mala fede? ENTRAMBI, A SECONDA DEL CASO. Numerosissimi i procedimenti in corso per omicidio o lesioni. L’ultima richiesta di rinvio a giudizio, di quelle a noi note, del 14 maggio 2009, è per lesioni ex artt.582-583 nn 1 e 2 c.p. (non sono colpose come legge…dagli articoli). Comunicata dalla Vittima ai media, non la pubblica nessuno…però. Ma a Lei, ripeto, leader Casini la tutela della Vita interessa solo se in grembo? Devo saperlo. Scriverò a chiunque per questo ennesimo sfregio alle Vittime ed alle istanze di difesa sociale, mera chimera che studiamo sui testi di diritto, ipocriti e ridicoli dinanzi alla realtà giuridica e giudiziaria effettiva, di questo Paese davvero indegno. Non sono le foto del Presidente Berlusconi che umiliano il Paese né le sue vicende PERSONALI del talamo strumentalizzate spesso per divergere l’attenzione del popolo ingenuo e suddito da BEN ALTRO. Sono invece le candidature-strumenti concesse ANCHE a chi delinque ad umiliare il Paese, ad umiliare noi cittadini ed a “sputare” sulle Vittime dei reati”. Non posso usare altro verbo, sarebbe un eufemismo offensivo per le Vittime che rappresento, non ve ne è altro più elegante e parimenti adeguato. Il linguaggio è forte e crudo perché la morte provocata è cruda, il dolore è crudo, la denegata giustizia spegne la vita vera ed altrettanto la pazienza che ha superato ogni limite e che mi spinge a sollevare in protesta tutte le Vittime di questo Paese che non conosce mai il fondo della vergogna. Si faccia dire dal Suo novello candidato UDC , onorevole Casini, come chiama con ogni epiteto volgare, tipico degli uomini di bassa lega, epiteto che solo a costui si addice, il presidente delle Vittime nelle proprie illegittime conferenze “in ospedale”. Le invio la querela della sottoscritta molto volentieri, tanto l’Huscher ha detto che la fa bloccare e…guardacaso…in effetti sono due anni che dorme… mentre costui racconta menzogne su menzogne ai politici nostrani, anche ai più alti livelli istituzionali egli sostiene e con essi dice di vantare amicizie, vere o presunte non saprei ed io accuso solo in presenza di prove inoppugnabili…che otterrò, politici evidentemente privi di vaglio e senso critico nonché privi di ogni volontà di comprendere e di vedere: a’ fatic…è fatic come dicono a Napoli. E l’affare sanitario è affare, aggiungerei io, secondo solo per profitto a quello petrolifero. Ma la questione è ben più complessa…Poiché siamo così cristiani Lei ed io (ed io lo sono davvero e lo dimostro con la mia Vita spesa per il prossimo ad introito 0), contatterò anche il Santo Padre con gli atti Huscher che lo rappresentano come un Mengele, voglio constatare se anch’ Egli nel candidarlo e nel candidato scorge “il portatore dell’identità cristiana” ed anche se chiamare puttana dinanzi ai giornalisti una a cui ha ammazzato il Padre (in concorso con altri ) è da buon rappresentante dei valori dell’UDC. E mi sto limitando perché dovrei scrivere un’enciclopedia per le bestialità di questo individuo. Per concludere con una amara battuta direi che come cristiani, obnubilati come siete ora nel distinguere la rettitudine dalla delinquenza, abbisognate della lista del Santo Padre per i migliori sacerdoti esorcisti italiani. Comunque quando -se- sarà eletto, all’Huscher sarà ancor più facile corrompere periti e magistrati (quelli che lo consentono ovviamente che pare non siano tutti, visto che un bel set di condanne il soggetto l’ha portata a casa ma come lui dice…a ragione ..tanto vanno tutti in prescrizione… chi se ne…) ed è questo il suo unico intento politico, avere potere per sistemare meglio le proprie innumerevoli vicende giudiziarie. Ma sono condanne in primo grado mi si dirà e questo è uno Stato di diritto (e qui siamo alla piece comica: perché esistono i gradi dove i tempi sono da grattacielo e le prescrizioni da basso napoletano?): perché permettete forse ai cittadini onesti e non dotati di patrimoni milionari di avere una giustizia (si fa per dire) che arrivi oltre? Ma anche se li spendi onestamente per allestire la farsa…a mille Km di distanza dove è morto il tuo genitore, c’è qualcuno che ne ha di più…immensamente di più…da investire disonestamente…le multinazionali..gli ospedali, gli imputati plurimilionari, ecc. Sette anni e cinque mesi solo per il primo grado per il caso unico al mondo, quello dell’uomo bruciato vivo con radiofrequenza per cui scomparvero anche i documenti fondamentali dalla cancelleria del giudice. Lo Stato di diritto??? Quale diritto! Il diritto di delinquere? Perché è l’unico che il nostro sistema tutela. L’avete costruita e la TENETE volontariamente in questo stato (ciò vale per tutti i politici purtroppo ad ora) di inefficienza e lentezza la giustizia perché è funzionale alla criminalità dei colletti bianchi ed alle assicurazioni, e non solo e comunque a troppi interessi e a troppe lobbies. A meno di sostenere invero che i politici italiani abbiano una demenza genetica che non consenta loro di riuscire in ciò in cui riescono i politici di tutti gli altri Stati. Ma non è così, lo sappiamo tutti. Molti sono acuti in modo straordinario, ma ad un uso inutile. Qualora il chirurgo Huscher dovesse essere eletto, una manifestazione si svolgerà verosimilmente dinanzi alla sede dell’UDC dopo avere convocato tutti i media disponibili. Intanto on. Casini si faccia raccontare dall’Huscher quante persone ha ucciso per effettuare duodenocefalopancreasectomia per tumori pancreatici inesistenti (o ascolti in CD la requisitoria di 16 ore del processo in Corte d’Assise, Roma, del 2007) solo per batter cassa ed effettuare video-conferenze (per interessi comunque sempre esulanti dal benessere del Paziente, poi contatti…ad esempio… i familiari del noto scenografo Verso (anch’egli deceduto per mano del Suo CANDIDATO), poi contatti…i familiari Furci…poi contatti…i familiari D’Amico, Egidi, e poi Toninelli, e poi…no…dovrebbe perdere un annetto nei contatti od io scriverLe un testo ora, o contatti me (ma Lei non si abbasserà a tanto vero, non si abbasserà al popolo, o no? Al limite gli manda il Suo suadente e subliminalmente persuasivo messaggio registrato elettorale – eccellente l’impostazione vocale alla Cooper, l’ho ricevuto tre giorni or sono) che Le illustro chi ha candidato con le carte ed i testi non con le chiacchiere, (questo nella speranza che la Sua sia colpa semplice e non dolo…intendo ovviamene dire nella speranza che non sia consapevole di chi è Huscher) e con ciò Le auguro la peggiore delle sconfitte elettorali (mi spiace ma è mio dovere, nulla di personale…) in nome e memoria di tutte le Vittime decedute o condannate, per mano dell’Huscher e dei Suoi ACCOLITI e SIMILI, ad una Vita nel dolore per sempre. E deve augurarsela anche Lei se è veramente cristiano. E se così non sarà, se sarà un trionfo e le Vittime dovranno anche ciò sopportare, ex “amico” cristiano, stia pur certo che non sono le forze di luce che l’hanno sorretta, ma quelle delle tenebre, quelle che ha sposato per questa campagna elettorale candidando Cristiano Huscher, tra l’altro da sempre grande disprezzatore del cristianesimo tanto che trovava persino ridicola e brutta la croce che porto al collo fiero solo del suo ebraismo (io rispetto tutte le religioni in una spiritualità profonda della compassione e della comunione invero che le supera, l’Huscher non concepisce il termine rispetto della vita, figuriamoci delle idee: che fantastico candidato per l’UDC! Senza parole). Comunque ha ragione, non è una questione di destra o di sinistra, è una questione di coscienza. E’ da fondare il partito della coscienza, ma prima è da trovare l’empatia, l’umanità, i valori, il rispetto della Vita altrui che ad essa sono inscindibilmente legati. Molti politici (deputati e senatori) conoscano il corredo giudiziario dell’Huscher e come stiano realmente le cose (vedi anche i. parlam. atto n.4-01346 pubbl. il 17 febbraio 2007, Senato), non uno ha avuto nulla da contestarLe, alcuni di essi sono compresi tra i destinatari, altri li ho inclusi solo per mia personale stima potenziale interesse alla di loro intelligenza non sapendo se sappiano e credo sia ora. Ma mi chiedo: forse l’Italia ha un unico partito senza che il popolo se ne avveda? Ancora. Nella speranza che qualcheduno mi dimostri il contrario, anche Lei stesso. Combattere senza speranza pur dinanzi ad una realtà desolante non avrebbe senso. Devo pensare, sino a completa prova contraria, che ha permesso la candidatura dell’Huscher per leggerezza, colpevole superficialità, ma senza consapevolezza di chi realmente fosse costui. Me lo dimostri, lo dimostri a quel popolo ferito ed onesto a cui dice di tenere. Non a parole, nei fatti. Il 3404117900 è uno dei recapiti portatili del COVIR a cui risponde sempre quasi esclusivamente la sottoscritta (quando possibile), ed è sempre acceso”.
Francesca Giorgi- Presidente CO.VI.R.

















