Scuole delle aree interne, interrogazione dell’On. Di Giuseppe (Idv)
Iniziativa sollecitata dall’amministrazione comunale di Capracotta. Il sindaco Monaco: “Chiarezza sulle norme”
Su iniziativa dell’amministrazione comunale di Capracotta è stata presentata, da parte dell’Onorevole Anita Di Giuseppe, dell’Italia dei Valori, una interrogazione parlamentare a risposta scritta indirizzata al Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca per sapere quali provvedimenti e quale interpretazione dare ad alcune norme che vedono penalizzare fortemente le scuole delle aree interne e montane. “La scuola è il problema dei problemi – dichiara Maria D’Andrea, Assessore alla Cultura del Comune di Capracotta - e purtroppo viene sempre accantonato e dimenticato. Si avverte quasi un senso di resa da parte di tante amministrazioni, una sorta di rassegnazione a non poter reagire, a non poter intervenire di fronte ad una vera catastrofe che a presto si abbatterà sul nostro sistema scolastico, prevalentemente sulla scuola primaria. La formazione di pluriclassi con 18 alunni darà il colpo di grazia a molte comunità, perché non è assolutamente accettabile che in una stessa classe possano trovarsi bambini dalla prima alla quinta elementare, questa logica è al di fuori di ogni cognizione didattica e formativa e l’applicazione di queste regole spingerà famiglie di giovani coppie a trovare altre soluzioni con il conseguente trasferimento familiare verso altri centri. Si impoverirà ulteriormente il tessuto sociale delle aree interne dove ci sarà una accelerazione del processo di spopolamento”. Il sindaco Antonio Monaco annuncia che l’amministrazione comunale di Capracotta vuole difendere la propria scuola. “Non possiamo restare inermi – afferma Monaco - e dopo le tante iniziative e proteste avanzate in sede locale e regionale, ho interessato anche la delegazione parlamentare dell’Italia dei Valori e l’Onorevole Anita Di Giuseppe ha presentato una interrogazione al Ministro della Pubblica Istruzione per avere prima di tutto chiarimenti sulla interpretazione di una norma che pare venga applicata in maniera non uniforme sul territorio nazionale riguardante la costituzione delle pluriclassi. Inoltre si attendono chiarimenti sul piano di riqualificazione dell’edilizia scolastica che dovrebbe essere adottato del Ministero dell’Istruzione e da quello dell’economia, piano che dovrebbe interessare anche il nostro patrimonio edilizio scolastico. Siamo in attesa di conoscere il pensiero del Ministro e – conclude il sindaco – speriamo che l’iniziativa intrapresa possa sortire una soluzione a favore delle aree interne e più disagiate”.

















