Il Tribuno molisano, la Sinistra e i Sinistrati
Il commento di Franco Valente sulla presentazione del libro di Giostra. “Iorio ha guadagnato un altro centinaio di punti”
Venerdì 12 giugno a Isernia, nella sala della Provincia, è stato presentato il libro “Il Tribuno” di Alberico Giostra. Sull’iniziativa di esprime Franco Valente con una nota inviata alla stampa. Ecco il testo integrale.
Ieri sera nella Saletta Gialla della Provincia di Isernia su iniziativa di Paolo De Chiara e Tiziano Di Clemente è stato presentato il libro di Alberico Giostra dedicato ad Antonio Di Pietro. Anzi, più che dedicato a leader dell’Italia dei Valori, è indirizzato agli Italiani per far conoscere cosa si nasconda, sulla base di documenti sotto gli occhi di tutti, dietro l’attività dell’illustre molisano. I titoli dei libri non nascono a caso. Tribuno nel significato letterale vuol dire “magistrato”. Più precisamente “magistrato romano”. Ma nel significato popolare (ci aiuta Gabrielli – Dizionario dei sinonimi e dei contrari) è anche “politicante, politicastro, fanatico, settario, sovversivo, sobillatore, turbatore, estremista, demagogo, arruffapopoli, rivoluzionario, ribelle”. Secondo me Paolo De Chiara e Tiziano Di Clemente, in perfetta buona fede, hanno portato Alberico Giostra in una trappola. Alla presentazione (una quarantina di persone) c’erano due simpatizzanti di Di Pietro, un solo rappresentante del Partito Democratico (cioè io), tre o quattro curiosi. Il resto erano quelli dello zoccolo duro della sinistra isernina. Quelli che Giustino D’Uva chiamava “i Sinistri”. Mentre Giostra illustrava il contenuto del libro, i due simpatizzanti di Di Pietro se ne sono andati (secondo me irritati). Io sono rimasto perché avrei voluto fare un piccolo intervento. Dico “avrei voluto”, perché l’incontro si è trasformato in una isterica manifestazione contro Di Pietro. Sono venute fuori tutte le tipiche isterie latenti nelle personalità dei sinistri molisani che ben conosciamo e che siamo costretti a sopportare con paziente rassegnazione nella speranza che anche la loro esistenza in vita serva ad arginare lo strapotere del berlusconismo locale e nazionale. Ancora una volta mi sono convinto che la vera forza di Michele Iorio sono i Sinistri molisani. Doveva essere un’occasione per cercare di capire quali siano gli aspetti positivi o negativi del fenomeno Di Pietro che ormai fenomeno non è più se da solo prende molti più voti di tutti i sinistri messi insieme. Invece solo isteriche invettive contro il tribuno molisano reo di non si sa quali reati. Ho resistito al qualunquismo massimalista di Mauro Natalini. Ho sopportato con rassegnazione le intemperanze di qualcuno che sollecitava riflessioni sulle collusioni tra Di Pietro e Iorio (longa manus di Berlusconi). Ho ascoltato in rigoroso silenzio le considerazioni di Fiora Luzzatto che si pentiva per il fatto che nella formazione della squadra per le provinciali di Isernia aveva consumato le notti ad attendere cha Di Pietro concedesse il suo appoggio alla lista di Sorbo. Ma poi mi sono alzato e me ne sono andato appena è iniziata la filippica del dott. Durante contro il servilismo del Partito Democratico a Di Pietro. Sarà pure vero. L’alleanza che io auspico tra Di Pietro e il Partito Democratico sarà pure un pericolo per l’estrema sinistra. Ma finché la politica viene ridotta a passerella per scatenare pubblicamente le proprie personali compressioni partitiche, vedo nero all’orizzonte. Secondo me, se il libro di Alberico Giostra fosse stato presentato da Di Pietro, ne sarebbe scaturito un dibattito più sereno e sicuramente meno avvilente. Intanto ieri sera Michele Iorio, presente con il suo spirito che aleggiava sulla testa degli intervenuti, ha guadagnato un altro centinaio di punti premio.
Franco Valente


















I “Sinistri molisani” sono tra le forze alleate di Michele Iorio a livello regionale. I “Sinistri nazionali” sono la forza del Berlusca a livello centrale. Ricordate i ministri extra-sinistri del Governo Prodi che protestavano in piazza (cambiandosi la giacchetta) contro il loro stesso Governo?
A me risulta che alla presentazione del libro di Giostra di militanti e simpatizzanti del Pd ci fosse anche Antonio Sorbo e probabilmente lo stesso Paolo De Chiara. Inoltre occorre ricordare che i cosiddetti “sinistri” in Molise hanno sempre rappresentato una percentuale irrisoria all’interno del centrosinistra, ampiamente sotto la media nazionale, quindi non vedo perchè attribuirgli di colpo tante responsabilità, addirittura quella di far vincere Iorio. Mi sembra davvero un’esagerazione. La verità è che il centrosinistra in Molise deve affrettarsi ad aprire un dibattito sulla rovinosa sconfitta di Campobasso, azzerando la classe dirigente e ripartendo da un progetto che (purtroppo) contempla necessariamente anche la presenza come interlocutore di Di Pietro che, grazie a dio, in loco è rappresentato da una persona civile come Peppino Caterina. Il primo passo comunque è organizzare l’opposizione a Di Bartolomeo e credo che questo sarà un gioco da ragazzi perchè la sua giunta governerà sicuramente malissimo la città capoluogo. Il secondo passo da fare sarà quello di eliminare ogni tendenza inciucista, all’accordo sottobanco, allo scambio di favori, tendenze tutte che hanno massacrato la sinistra molto più di quanto possa aver influito il presunto settarismo di cui si lamenta Valente. O la sinistra si mette in testa di rappresentare una reale alternativa alle destre e al loro modo di governare il territorio oppure nel giro di pochi anni sarà scomparsa del tutto. E che sopra le immondizie resti Di Pietro a fare come al solito il galletto sarà una magra consolazione.