Sanità. Berlusconi chiede al Molise altri tagli
La Regione dovrà definire un piano che preveda la riduzione della spesa per 28milioni di euro
Un taglio della spesa sanitaria di 28milioni di euro. Questo è ciò che prevederà il nuovo piano che sarà varato dalla Giunta Regionale nella seconda metà del 2009 per ottenere un taglio dei costi. Si tratta dell’ennesimo colpo che andrà sicuramente ad incidere sulla qualità dei servizi. Il deficit della sanità è un pozzo senza fondo e la Giunta Regionale non è in grado di controllare la spesa, nonostante il piano di rientro del debito fissato con il Governo. E così, a sette giorni dal voto per le provinciali di Isernia e le Comunali di Campobasso, attraverso una nota inviata alla stampa Michele Iorio fa sapere che “la Giunta Regionale nell’ultima seduta, ottemperando ad una specifica richiesta del Presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi, ha deciso il varo, nella seconda metà del 2009, di un piano di riduzione di oltre 28 milioni di Euro dei costi strutturali del Sistema Sanitario del Molise”. Una scelta che, a dire della Giunta Regionale, è dettata dalla necessità di “mantenere stabile la spesa sanitaria regionale e avviare la rimodulazione completa del settore all’interno di una logica tesa al miglioramento e all’ampliamento dei servizi offerti ai cittadini e alla parallela riduzione, se non completa eliminazione, di costi inutili”.

















