Post-terremoto, flessibilità per chiedere gli sgravi
Petraroia soddisfatto per la precisazionedi Befera. 3.500 molisani ancora non presentano l’istanza
Riferendosi al tema relativo agli accessi agli sgravi post-terremoto, Michele Petraroia, consigliere regionale del Pd, ha espresso la propria soddisfazione per la precisazione e l’impegno istituzionale di Attilio Befera, Direttore Generale Nazionale dell’Agenzia delle Entrate, il quale, con una propria nota, ha chiarito “che eventuali ritardi, errori o inesattezze commessi nella presentazione delle istanze e delle dichiarazioni, nonché nell’esecuzione dei versamenti, tenuto conto dell’eccezionalità dell’evento e della considerevole platea dei contribuenti interessata, non impediranno di usufruire delle agevolazioni spettanti e saranno valutati con la massima flessibilità, evitando comportamenti formalistici”.
(Attilio Befera, Direttore generale nazionale Agenzia delle Entrate)
Petraroia sottolinea, quindi, che in base alle affermazioni di Befera non è più tassativa la scadenza del 16 giugno per accedere al beneficio dell’abbattimento del 60% degli sgravi post-terremoto. “Si tratta di un risultato importante perché dai primi riscontri emerge che oltre 3.500 contribuenti residenti nei vostri comuni non hanno ancora presentato istanza all’Agenzia delle Entrate e quindi con un’ulteriore opera di informazione possono essere raggiunti per evitare che perdano il diritto a un risparmio pro-capite di circa 18 mila euro per un operaio e di 9 mila euro per un pensionato – afferma Petraroia in una lettera indirizzata ai sindaci dei Comuni del Cratere – E’ opportuno che costruttivamente gli studi professionali, i Caaf, le forze sociali e le amministrazioni locali con l’aiuto degli organi di stampa, continuino l’utile azione di sensibilizzazione che agevoli e coinvolga tutti i contribuenti dell’area del cratere. Pur non avendo avuto la proroga di tali adempimenti e in presenza comunque di tanti dubbi normativi che persistono è il caso per il momento di non perdere il diritto ad accedere ai benefici di legge – conclude Petraroia – riservandosi in altra sede a continuare la mobilitazione nei confronti del Governo per l’ottenimento dei fondi necessari a completare la ricostruzione almeno della Classe A) e della messa in sicurezza delle scuole”.

















