Comune di Isernia, debiti su debiti
Il sindaco chiede alle Banche un mutuo di 10 milioni di euro per mettere in sicurezza le scuole. Melogli rifiuta l’incontro con il Comitato dei genitori
L’amministrazione comunale di Isernia guidata da Melogli continua ad indebitarsi. Dopo avere sforato il patto di stabilità, dopo avere, in sette anni, alimentato un deficit di bilancio di circa cinque milioni di euro (la Dc dopo 40 anni di governo nel 1993 lasciò un deficit di 5 miliardi di lire), adesso ci si va ad indebitare per altri 10 milioni di euro, contraendo un mutuo con le banche. Almeno questa è l’intenzione annunciata dal sindaco della città. Il finanziamento dovrebbe essere utilizzato per “la risoluzione delle problematiche relative al patrimonio edi¬lizio scolastico”. Melogli ha annunciato che l’amministrazione comunale di Isernia “è in¬tenzio¬nata a contrarre un mutuo di dieci milioni di euro, con quota d’ammortamento trentennale e a tasso fisso”. A tal fine, il sindaco “ha inviato una nota agli istituti di credito della città, invitandoli, se interessati, a far perve¬nire le proprie migliori offerte entro il prossimo 10 lu¬glio”. Vedremo chi e cosa risponderà. Certo, con 10 milioni di euro il Comune di Isernia potrà realizzare il tanto auspicato polo scolastico, creando strutture moderne e soprattutto sicure, così come richiesto dai genitori degli alunni che frequentano gli attuali Istituti. E’ altrettanto certo, però, che per realizzare un polo scolastico, tra progettazione, appalto ed esecuzione dei lavori serviranno, se tutto va bene, almeno due o tre anni. Nel frattempo continueranno i doppi turni? Quali alternative temporanee è in grado di offrire il Comune di Isernia? Queste sono le due domande che pongono i genitori che, dopo il terremoto dell’Abruzzo, hanno costituito il Comitato per la sicurezza delle scuole. Pare di capire che, al momento, Melogli & C. non hanno soluzioni in tasca da proporre. Inoltre è tutto da verificare la reale possibilità di contrarre un mutuo di 10 milioni di euro, considerato che il Comune ha sforato il patto di stabilità. Cosa è cambiato nelle ultime settimane? L’amministrazione comunale di Isernia ha ricevuto il via libera da parte del Governo?
Intanto Melogli non ha voluto incontrare il Comitato dei genitori che aveva chiesto di conoscere le attività avviate dal Comune. Melogli avrebbe motivato questa decisione affermando di non avere nulla da dire prima degli inizi di luglio, periodo entro il quale, dice il sindaco, avrà a disposizione i risultati delle nuove verifiche in corso sugli edifici scolastici. Il Comitato continua ad essere perplesso in merito alle ipotesi sul reperimento dei fondi, annunciate da Melogli nel corso di una trasmissione televisiva. “Restiamo in attesa di incontrare il Sindaco – afferma il Comitato dei genitori – sia per avere chiarimenti sui tipi di verifiche che si stanno conducendo che per avere soluzioni, in particolare sul fronte dell’individuazione delle sedi alternative e/o prefabbricati, con le relative aree di costruzione, per far fronte al problema della popolazione scolastica che a settembre non avrà una sede”. Il Comitato ha quindi annunciato che il 28 giugno metterà in atto un’iniziativa in occasione della Fiera delle Cipolle. Dalle 10 i genitori saranno in Corso Garibaldi, tra la scuola elementare San Giovanni Bosco e la scuola media Giovanni XXIII, per continuare la raccolta delle adesioni.

















