Adc fuori dalle giunte? Montano chiede spiegazioni
“Non vorremmo farci convincere da spiegazioni che coinvolgono Alleanza di Centro in vendette politiche trasversali nel Pdl”
“Siamo fortemente preoccupati per il comportamento del Pdl nel Molise nei confronti di Alleanza di Centro. Non comprendiamo l’atteggiamento preclusivo che si manifesta a breve distanza da due eventi significativi:l’importante risultato che l’Adc ha riportato in Molise e la Direzione Nazionale tenutasi a Roma nei giorni scorsi”. Così si esprime Alberto Montano vice-segretario nazionale del partito, riferendosi alla ormai chiara volontà del Pdl di tenere l’Adc fuori dalle giunte del Comune di Campobasso e della Provincia di Isernia che verrà ufficializzata dal neo presidente Luigi Mazzuto il prossimo 10 luglio, in occasione della prima riunione del Consiglio provinciale. L’obiettivo di Michele Iorio e quindi del Pdl è quello di isolare l’Adc perché considerata una appendice dell’Europarlamentare Aldo Patriciello, il quale, però, è stato candidato ed eletto con la lista del Popolo della Libertà. Un primo chiaro segnale Iorio lo ha inviato a Patriciello, eleggendo Picciano Presidente del Consiglio Regionale, silurando, quindi, Mario Pietracupa, cognato dell’Europarlamentare e dirigente dell’Adc, Ora sulla questione interviene Montano, il quale, in una nota inviata alla stampa ricorda che nel corso della riunione della direzione nazionale l’Ad ha riconfermati di coerente alleanza strategica con il Popolo della Libertà al fine di consolidare una coalizione di centro-destra forte e capace di esprimere un progetto e una classe dirigente adeguata al governo del Paese. “Il ruolo che l’Adc vuole sostenere al fianco del Pdl, come è stato da me sostenuto e condiviso in assemblea – afferma Montano è quello della valorizzazione delle autonomie locali e regionali come principali protagonisti della riforma federalista dello Stato. Un ruolo quindi dell’Adc come raccordo tra il Pdl , partito nazionale di riferimento, e i territori con le loro istituzioni locali e regionali vicine ai problemi concreti del popolo. Per poter svolgere questo ruolo – prosegue Montano – appare chiaro che con gli alleati del Pdl il rapporto deve essere privo di ombre e giocato sulla condivisione di programmi e responsabilità di governo, laddove l’ADC esprime eletti nelle istituzioni regionali, provinciali, comunali. I segnali che ci giungono dal PDL del Molise, a differenza di altre realtà, risultano invece aggressivi, come nel caso della sostituzione immotivata del Presidente del Consiglio Regionale nostro rappresentante, oltre che incoerenti e confusi nei criteri di composizione delle giunte locali. Per poter costruire un buon governo per la città di Campobasso, così come al comune e alla provincia di Isernia, l’Adc come le altre forze deve poter offrire il proprio contributo di uomini e di idee . Non pare che questo sia l’orientamento che prevalga – afferma ancora Montano - E tutto questo all’indomani di un impegno elettorale che ha visto Alleanza di Centro coerente sostenitrice nel Molise dei candidati Pdl. Abbiamo bisogno di capire il perché di questo ostracismo e di questa ambiguità del Pdl regionale nei confronti di un alleato leale come l’Adc, anche perché – conclude Montano – non vorremmo farci convincere da chi fornisce spiegazioni che coinvolgono Alleanza di Centro in vendette politiche trasversali interne al Popolo della Libertà”.

















