Commercio, crisi occupazionale allarmante
La Fisascat Cisl denuncia i casi più preoccupanti. Il segretario regionale Magnifico: “E’ necessario un piano razionale”
La Fisascat Cisl, sindacato dei lavoratori del turismo e del terziario. è estremamente preoccupata per la crisi occupazionale che sta investendo il Molise. “La chiusura delle attività della Molise Security che ha visto azzerare oltre cinquanta posti, senza che neanche un lavoratore sia stato recuperato dalle concorrenti attività presenti sulla Regione – afferma la segreteria regionale della Fisascat Cisl – La Chiusura dell’Unieuro e del Maxi Sidis ,Burgher King,e Discaunt Sosti di Termoli hanno fatto precipitare il livello occupazionale del terziario nella zona di Termoli a livello di terzo mondo”. Ma il sindacato cita anche il caso della preannunciata chiusura dell’Iperstore Gs di via Tiberio con la perdita di occupazione di oltre 30 lavoratori. Una situazione di crisi per la quale sono state aperte le trattative con la direzione aziendale per trovare strade alternative al licenziamento delle maestranze.
“La Fisascat Cisl - dichiara Alfredo Magnifico,segretario Generale del sindacato – ritiene che non è possibile più rilasciare autorizzazioni commerciali in maniera estemporanea, senza un piano razionale di politica commerciale né si può continuare ad assistere – conclude Magnifico – ad una classe politica che sui problemi occupazionali di un settore come questo rimane fermo in totale apatia”

















