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Sorbo: “Primo segnale di malessere della Giunta Cotugno”

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Per il capogruppo di Città Nuova Sergio Petrecca si è dimesso per fare spazio in Giunta a Progetto Molise

Le dimissioni dell’assessore Sergio Petrecca nascono dall’esigenza di “aggiustare” la Giunta Comunale di Venafro, come fortemente chiesto da Progetto Molise. Questa è l’interpretazione dei fatti fornita da Antonio Sorbo, capogruppo di Città Nuova, a dire del quale il  regista dell’operazione è stato il Presidente della Giunta Regionale, Michele Iorio, il quale per risolvere i problemi del sindaco Nicandro Cotugno ha sistemato Sergio Petrecca alla Molise Dati.
“Un incarico ben retribuito con i soldi pubblici (circa 15 mila euro l’anno tra indennità, gettoni di presenza ed eventuali “premi di  buona gestione”) ad uno degli assessori in cambio delle sue dimissioni per far posto in giunta ad un esponente di Progetto Molise – afferma Sorbo -  Questa è la verità, il resto è solo un maldestro tentativo di nascondere le tensioni in atto nella maggioranza attraverso un’operazione meramente clientelare”.
Motivando le proprie dimissioni da assessore, Petrecca ha affermato che l’incarico che gli è stato assegnato e rilevante per tutta l’area venafrana. “La Molise Dati – ha aggiunto Petrecca -  si occupa, tra le altre cose, della informatizzazione degli uffici pubblici, ma anche di progetti legati allo sviluppo tecnologico per il miglioramento dei servizi al cittadino, e da referente per il territorio potrò adoperarmi per eventuali problematiche in questo settore”.
Ora, però, Sorbo sottolinea che Petrecca avrebbe potuto continuare a fare l’assessore, visto che il CdA di Molise Dati si riunisce in media un paio di volte al mese e visto anche che il sindaco ha dichiarato che gli lascerà le deleghe che aveva e che comunque non intende privarsi della sua collaborazione.
“E’ chiaro, quindi, che questo “aggiustamento” è il primo vero segnale esplicito del malessere che esiste nella coalizione di governo – afferma Sorbo -  Quella di Sergio Petrecca è la prima testa che cade. Dicevano i latini: “promoveatur ut amoveatur”, cioè “che sia promosso per poterlo rimuovere”. Però i problemi di questa Amministrazione, del tutto immobile e incapace di dare una risposta alle tante grandi problematiche che attanagliano la nostra Città, non si possono risolvere semplicemente con la sostituzione di un assessore. Onestamente poi non sappiamo cosa possa fare Sergio Petrecca alla Molise Dati in favore del nostro territorio, visto che ha già ricoperto quell’incarico in passato e non mi sembra che Venafro ne abbia tratto alcun giovamento”.  Sorbo ritiene che non sia necessario sostituire Sergio Petrecca in giunta. “Voglio ricordare che a Venafro è in carica una giunta con sette assessori – prosegue il capogruppo di Città Nuova -  A Campobasso, città capoluogo di regione che ha il doppio dei consiglieri comunali e cinque volte gli abitanti di Venafro, il neosindaco di centrodestra, Gino Di Bartolomeo, ha annunciato che la sua Amministrazione avrà una giunta con soli sei assessori. Cotugno potrebbe prendere esempio da Di Bartolomeo, consentendo al Comune di Venafro di risparmiare soldi pubblici (oltre 13 mila euro l’anno) che potrebbe destinare, ad esempio, alle attività culturali della Pro Loco la quale invece oggi, in modo mortificante, deve accontentarsi dell’elemosina”. Insomma, per Sorbo “che siano sei o siano sette gli assessori, il disastro che questa Amministrazione lascerà alla fine del suo mandato sarà purtroppo inevitabile”

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