Bonomolo: “Istituiamo il microcredito nel Molise”
Il Consigliere regionale aderisce al movimento di Marco Rizzo “Comunisti – Sinistra Popolare” e presenta una proposta di legge
Il Consigliere regionale Michelangelo Bonomolo ha aderito ai “Comunisti – Sinistra Popolare”, creato dall’euro parlamentare Marco Rizzo e nell’ambito degli incontri con amministratori regionali e locali provenienti da ogni regione che aderiscono al nuovo Movimento politico Bonomolo ha presentato una proposta di legge per l’istituzione di un fondo per il microcredito della Regione Molise.
“L’economia sociale ha conquistato in questi ultimi anni un ruolo di primo piano per l’attenzione mostrata verso i bisogni dei soggetti più deboli e a favore della riduzione degli squilibri tra il nord e il sud, non tanto geografico quando economico, del mondo – ha dichiarato Bonomolo – Tra le azioni poste in essere da quella forma di economia che chiamiamo sociale ce n’è una in particolare, il microcredito, che consiste nell’attività di finanziamento di piccole iniziative tese a favorire lo sviluppo locale consentendo l’avvio di nuove imprese economiche da parte di privati (piccoli artigiani, commercianti), di organizzazioni di privati (si pensi ai consorzi) e di organizzazioni dell’economia sociale quali le realtà del terzo settore, provenienti in molti casi dall’esperienza del volontariato attivo. In questi anni di attività nel mondo il microcredito ha dimostrato di catalizzare consensi a favore di popolazioni, comunità e fasce sociali rispetto alle quali l’accesso al credito, anche di modesta entità, risulta impossibile – ha aggiunto Bonomolo - Ci riferiamo alle esperienze in America Latina ma anche nei vicini Balcani o in Albania. Ma la tendenza europea è quella di sostenere il microcredito anche in quelle aree comunitarie dove maggiori sembrano essere gli squilibri e le necessità di intervento da parte dei soggetti pubblici e in particolare modo di quelli territoriali. Proprio in questa direzione la Commissione Europea, in questi giorni, ha proposto di istituire un nuovo strumento di microfinanza per fornire microcrediti alle piccole imprese e alle persone che hanno perso il lavoro e intendono avviare in proprio una piccola impresa. Lo strumento che sarà operativo probabilmente nel 2010 avrà una dotazione iniziale di 100 milioni di euro ma potrebbero lievitare a più di 500 milioni di euro nell’ambito di un’iniziativa congiunta con istituzioni finanziarie internazionali, in particolare il gruppo Banca Europea per gli Investimenti (BEI)”.
Secondo Bonomolo da un raffronto con la situazione economica e sociale del Molise appare evidente come l’istituzione di un fondo di microcredito possa rispondere appieno ai bisogni e saprà attivare meccanismi e dinamiche positivi per lo sviluppo complessivo. “Tra i destinatari si pensi ai soggetti, anche qualificati professionalmente, esclusi per crisi aziendale dal circuito produttivo del lavoro in un’età avanzata – sostiene Bonomolo - si pensi inoltre a tutti i giovani in cerca di una nuova occupazione che non possono accedere agli altri strumenti, già presenti, di autopromozione dell’impresa. Si pensi ancora a tutte le realtà del terzo settore e del non profit molisane rispetto alle quali l’unica fonte di credito risulta essere l’autofinanziamento dei soci o il finanziamento pubblico nell’ambito di programmi e progetti; in entrambi i casi sistemi che non consentono spesso il potenziamento della rete di servizi, né delle infrastrutture di base”. La proposta di Legge di Bonomolo mira a sostenere l’economia molisana dal basso senza entrare in collisione con gli altri strumenti finanziari regionali e nazionali finalizzati alla crescita e allo sviluppo di impresa. In particolare, si prevede che a un tasso di interesse fissato all’uno per cento i soggetti di cui sopra saranno ammessi a un finanziamento in conto capitale a valere sul fondo di rotazione istituito presso la FinMolise Spa che curerà la gestione del fondo. “Il finanziamento coprirà il cento per cento del progetto sino a un massimo di 25.000 euro per progetto – ha precisato Bonomolo – Siamo consapevoli che con questo provvedimento la Regione Molise si inserirà in una tendenza europea che guarda al microcredito come sistema di pari dignità rispetto ad altre ben note leve economiche e – conclude il Consigliere Regionale - si posizionerà all’avanguardia nel contesto italiano, dove pure altre regioni in questi anni si sono distinte per l’attenzione rivolta all’impresa sociale”.
Il testo della proposta di legge presentata da Bonomolo
Art. 1
Finalità
1.La presente legge favorisce e incentiva tutte le attività finalizzate alla creazione di sviluppo sociale attraverso lo strumento della microattività imprenditoriale, del lavoro autonomo e della piccola impresa sociale mediante la concessione di prestiti a tasso agevolato.
Art. 2
Beneficiari
1. Sono ammessi ai benefici previsti dalla presente legge i residenti in Molise da almeno un anno con un reddito annuale non superiore a 10.000 euro, le associazioni di volontariato iscritte all’albo regionale per il volontariato, le associazioni culturali iscritte all’albo regionale, le organizzazioni non governative aventi sede legale in Molise, le cooperative di cui all’articolo 1, lettere a) e b), della Legge 8 novembre 1991, n. 381, aventi sede legale in Molise, i consorzi di cooperative sociali aventi sede legale in Molise.
Art. 3
Oggetto delle agevolazioni
1. Sono ammessi ai benefici i soggetti di cui all’articolo 2 operanti nei diversi settori economici e produttivi.
Art. 4
Misure delle agevolazioni
1. Sono ammessi ai benefici di cui alla presente legge iniziative il cui progetto complessivo non superi i 25.000 euro. La percentuale del prestito è determinata nella misura del cento per cento del progetto complessivo.
2. La restituzione del prestito è fissata in dieci anni dalla erogazione e con il tasso di interesse annuo pari all’uno per cento.
Art. 5
Cumulabilità degli aiuti
1.Il prestito di cui alla presente legge è cumulabile con tutte le altre forme di incentivazione.
Art. 6
Criteri per la concessione del prestito
1.Previo accertamento della regolarità dei titoli e delle dichiarazioni allegate alle domande, i prestiti sono erogati cronologicamente seguendo l’ordine di presentazione delle domande.
Art. 7
Esclusione dai prestiti
1. Alla concessione del prestito non sono ammessi i richiedenti che non dimostrino di possedere la titolarità dei requisiti.
2. Non sono ammessi i richiedenti che abbiano ottenuto il contributo nei dieci anni precedenti.
Art. 8
Istituzione del fondo di rotazione
1. La Regione Molise costituisce presso FinMolise S.p.a. un Fondo speciale per il microcredito. Il Fondo speciale per il microcredito può essere incrementato da risorse finanziarie conferite anche da altri enti pubblici e privati.
2. L’attività del Fondo speciale è coordinata da un comitato tecnico scientifico composto da cinque membri, rappresentanti dei soggetti che partecipano alla costituzione del Fondo speciale per il microcredito.
3. I componenti del comitato tecnico scientifico sono nominati dal consiglio di amministrazione di FinMolise S.p.a., contestualmente alla istituzione del Fondo speciale per il microcredito, su designazione dei soggetti partecipanti al Fondo. Il comitato nomina al suo interno un presidente determinandone i poteri.
La direzione del Fondo è affidata ad un esperto in materia di microcredito e microfinanza, designato dal comitato tecnico scientifico che ne determina funzioni e poteri. Il comitato provvede, entro novanta giorni dal suo insediamento, a predisporre il progetto di operatività finanziaria.
4. Per le finalità di cui al presente articolo è stanziata per l’anno 2009 la somma di euro 1.000.000, 00 a valere sul fondo di rotazione di FinMolise S.p.a..
Art. 9
Disposizioni finali
1. La presente legge sarà pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e farla osservare come legge della Regione Molise.

















