Seguici:

Solidarietà alla Lai

0 Commenti
Solidarietà alla Lai

Si moltiplicano i messaggi dopo gli atti vandalici che hanno colpito la Cooperativa che si occupa dei ragazzi disabili


Arriva da più parti la solidarietà alla Cooperativa sociale Lai vittima di un atto di vandalismo. La Cooperativa Lai si occupa dei ragazzi disabili e portatori di handicap ed ha una sede a Isernia al piano terra dell’Istituto Tecnico Enrico Fermi. L’obiettivo è favorire la piena integrazione dei ragazzi, a partire proprio dal loro ingresso nel mondo del lavoro. La Cooperativa Lai svolge, quindi, una fondamentale attività di formazione. Nei mesi scorsi i ragazzi avevano realizzato una serie di ceramiche, colorandole e attaccandole sulla parete esterna della sede. Nella notte tra lunedì 6 luglio 2009 e martedì 7 luglio 2009, qualcuno ha distrutto le ceramiche staccandole dalla parete e spaccandole ad una ad una. E’ stato un vero e proprio atto di vandalismo che ha destato grande impressione a Isernia perché consumato ai danni dei più deboli. I responsabili della Cooperativa hanno presentato una denuncia in Questura.

 cooplai_i.jpg  (I ragazzi della Cooperativa Lai)

Intanto si moltiplicano gli attestati di solidarietà. Il primo intervento è stato quello del movimento politico Sinistra e Libertà. Ora interviene la Confcooperative Molise e l’assessore  comunale alle politiche sociali, Mimmo Izzi.

“Esprimo sincera solidarietà – dichiara il Presidente di Confcooperative Molise, Domenico Calleo – al Presidente della Cooperativa Sociale LAI, alla coordinatrice del Centro di Isernia, ai ragazzi diversamente abili, soci della Cooperativa e a tutti gli operatori sociali che in tutti questi anni hanno dato e continuano a dare un contributo enorme per l’inserimento lavorativo dei propri soci. L’inserimento lavorativo di questi ragazzi – continua il Presidente Calleo – rappresenta un’ottima terapia per la nostra comunità che troppo spesso stigmatizza i punti deboli della società moderna. Tutto ciò si ripercuote a vari livelli, accrescendo il benessere non solo individuale ma dell’intera comunità. A livello economico – prosegue Calleo – si registra, infatti, una riduzione della spesa per la salute e dei ricoveri, con un conseguente risparmio in termini di denaro per la sanità pubblica, a livello sociale si evidenzia una riduzione delle condotte devianti. A livello familiare, infine, si registra una migliore qualità della vita del singolo che si riflette sul nucleo familiare in termini di maggiore serenità e fiducia rispetto al futuro. Non si può consentire – conclude Calleo – che tutta la popolazione isernina, da sempre apprezzata per il senso di responsabilità e l’alto impegno civico, possa essere danneggiata o screditata da poche persone dotate di scarso senso di civiltà che commettono reati di tale gravità”. Confcooperative Molise si rende disponibile a qualsiasi iniziativa per impedire che fatti del genere possano creare difficoltà operative alle cooperative che quotidianamente danno il proprio contributo per migliorare la qualità della vita delle fasce svantaggiate e creare economia sana. Si impegna, inoltre, a dare il proprio contribuito economico per i danni subiti dalla Cooperativa Sociale LAI.

L’assessore alle Politiche sociali del Comune di Isern ia in una nota inviata alla stampa esprime la propria “ferma condanna degli atti vandalici perpetrati a danno della sede della LAI e piena solidarietà verso gli aderenti alla coopera¬tiva”. Izzi sottolinea che la LAI da anni opera a favore dei ragazzi diversamente abili, che vengono impegnati in attività riabilitative e formative. “Credo sia riduttivo definirle bravate – ha aggiunto l’assessore –. Non è possibile tollerare gesti del genere, inqualificabili e privi d’ogni ri¬spetto verso l’altro, segni d’una totale assenza di cultura sociale. La LAI va lodata per ciò che fa, va aiutata, e non si com¬prende come possano compiersi atti tanto meschini”. Infine, a nome dell’intera amministrazione comunale di Isernia, Izzi assicura ogni sostegno alla LAI, anche attraverso un contributo per le spese di ri¬parazione della sede.

              

Condividi:
  • Facebook
  • E-mail this story to a friend!
  • LinkedIn
  • Live
  • TwitThis

Articoli correlati

Rispondi a

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>