Cuzzone bacchetta il Circolo Idv
“Scelgano da che parte stare: o con i cittadini che difendono il Ss. Rosario o con Cotugno e Iorio che vogliono chiuderlo”
Marcello Cuzzone, consigliere provinciale di Sinistra e Libertà, “bacchetta” il Circolo di Venafro dell’Italia dei Valori perché da una parte manifesta la propria preoccupazione per l’annunciata soppressione dell’ospedale Santissimo Rosario, dall’altra ha contribuito alla vittoria elettorale del sindaco di centrodestra, Nicandro Cotugno, sostenendone la candidatura nel 2008. “L’IdV, come d’altronde gli esponenti dell’epoca del PD, affermò di aver dato vita a questo “inciucio” nell’esclusivo interesse della città in quanto aveva avuto precise garanzie da parte di Iorio che il Ss. Rosario sarebbe stato non solo salvaguardato ma addirittura potenziato – afferma Cuzzone - Oggi che è diventata ufficiale la decisione di Michele Iorio di chiudere l’ospedale di Venafro non comprendiamo le ragioni che ancora spingono i due rappresentanti dell’Italia dei Valori presenti al Comune di Venafro, Adriano Iannacone e Nico Palumbo, a sostenere l’attuale maggioranza e l’attuale sindaco che è espressione diretta di chi intende cancellare il Ss. Rosario”. Nel Comunicato stampa dell’Idv si ricordava che Nicandro Ottaviano aveva proposto in Consiglio regionale un ordine del giorno per chiedere di spostare tutte le attività sanitarie dell’ospedale di Isernia presso il “Ss. Rosario”, in quanto tale struttura offrirebbe maggiori garanzie dal punto di vista della sicurezza sismica e della funzionalità. A proposito di questa iniziativa, Cuzzone ricorda che pochi giorni dopo la presentazione in Consiglio regionale, l’ ordine del giorno fu ripreso dalle minoranze in Consiglio comunale a Venafro e portato, senza cambiare nemmeno una virgola, all’esame dell’assise civica per dare più forza a tale iniziativa. “In quell’occasione, però, la maggioranza, con il voto anche dei due rappresentanti dell’Italia dei Valori, respinse la proposta di votare quell’ordine del giorno rinviandone la discussione a data da destinarsi – afferma Cuzzone – Sono passati alcuni mesi e si sono tenuti diversi consigli comunali, ma quell’ordine del giorno non è stato mai più riportato all’attenzione dell’assise. Visto che in questi giorni sarà convocata una nuova seduta consiliare e considerato che il presidente dell’assemblea è un esponente dell’Idv, gli chiediamo che venga subito riportato in Consiglio comunale, già nella prossima riunione, quell’ordine del giorno per l’approvazione”. A dire di Cuzzone se l’Idv vuole dare un contributo di credibilità deve scegliere da che parte stare: o con i cittadini che difendono il nosocomio o con Iorio dando forza al sindaco Cotugno. “In tal caso – conclude Cuzzone – l’Idv si tenga le “poltrone” e ci risparmi le “lacrime di coccodrillo”. I cittadini vogliono comportamenti chiari e coerenti. L’ambiguità serve soltanto a dare forza ai nemici di Venafro”.

















