Arrestato il sindaco di Provvidenti
Inchiesta della Procura di Larino sull’organizzazione del “Friday Festival”. Ai domiciliari anche tre amministratori, un impiegato del Comune ed un impresario
Il sindaco di Provvidenti, Angelo Petrilli, è stato tratto in arresto insieme ad altre 5 persone. Le ordinanze di custodia cautelare, tutte ai domiciliari, sono state firmate dal Gip di Larino e notificate dai carabinieri. Oltre al primo cittadino i provvedimenti della Magistratura riguardano alcuni amministratori ed un impiegato del Comune Provvidenti. I reati contestati dalla Procura della Repubblica sono, a vario titolo, abuso d’ufficio, concussione, falso ideologico commesso da privato in atto pubblico, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici, esercizio arbitrario delle proprie ragioni. L’inchiesta riguarda il progetto culturale denominato “Borgo della Musica” di cui è parte integrante il “Friday Festival”, una manifestazione finanziata dalla Regione e dalla Comunità Montana Cigno e Valle Biferno ed inserita nel cartellone degli appuntamenti di “MoliseLive”. Nel mirino della Procura sono finite le spese sostenute per organizzare l’evento. In particolare si contestano fatture pari a 60.000 euro relative a prestazioni che, secondo la Procura, non sono mai satate fornite. Fatture che, sempre a dire degli inquirenti, sarebbero state utilizzate per avere i rimborsi con i finanziamenti pubblici. Contestati anche gli atti amministrativi con i quali si impiegavano società di management musicale che senza pagare gli affitti avrebbero reperito abitazioni a Provvidenti per ospitare gli artisti che partecipavano alla manifestazione. Secondo la Procura di Larino il “Friday Festival” veniva utilizzato dalle società organizzatrici “per trarre profitto dai fondi pubblici messi a disposizione dall’Assessorato alla cultura della Regione Molise e dalla Comunità Montana”. Oltre agli arrestati nell’inchiesta sono coinvolte anche altre due persone per le quali è scattata una denuncia a piede libero.

















