Marinelli incassa il sostegno della Confesercenti e di Patriciello
Apprezzata la decisione di lasciare la delega all’energia in contrasto con le scelte su eolico e nucleare
L’assessore Franco Giorgio Marinelli incassa la solidarietà e il sostegno della Confesercenti molisana dopo avere rimesso nelle mani del Presidente Iorio la delega all’energia, in aperto contrasto con le scelte sull’eolico e sul nucleare. Ora, in una nota inviata alla stampa, Antonio D’Ambrosio, vice presidente della Confesercenti regionale, esprime l’adesione e il sostegno dell’associazione di categoria alla scelta di Marinelli, avendone già condiviso tutte le perplessità sulla programmazione dell’impiantistica eolica in Molise. “Il turismo è una risorsa irrinunciabile del nostro territorio e, peraltro, non ancora valorizzata nelle sue enormi potenzialità – afferma D’Ambrosio - Per questa ragione, non possiamo permetterci, ancor prima di sviluppare questo tipo di economia, di minarne l’asset principale, ovvero la natura e il paesaggio, sacrificando tutto ciò sull’altare del profitto immediato. A questa preoccupazione si aggiungono i timori di un’accelerazione verso l’ipotesi di una centrale nucleare in Molise, già stigmatizzata dallo stesso Marinelli – prosegue il vice presidente della Confesercenti - prospettiva che ci allarma e ci trova ovviamente assolutamente contrari”. A dire di D’Ambrosio è imprescindibile un serio piano delle energie alternative che concili le esigenze di tutti e una nuova pianificazione di investimenti nel settore del turismo perché cresca e, con esso, crescano le economie dei Comuni molisani, che sappiamo essere in difficoltà. “Apprezziamo molto il coraggio dimostrato dall’Assessore Marinelli – conclude D’Ambrosio – a tutela di quelle imprese che nel turismo hanno già investito e di quegli imprenditori che proprio in questo settore stanno programmando il loro futuro e come Confesercenti siamo disponibili a collaborare per trovare le soluzioni che certamente non mancano. Infine indirizziamo il nostro appello al Consiglio Regionale affinché non approvi questo uso selvaggio dell’eolico, che pregiudicherebbe definitivamente il territorio, celando la scarsa sensibilità di alcuni e i vasti interessi di altri”.
Patriciello plaude alla decisione di Marinelli: “Non approvate una legge che consegnerà alle generazioni future un territorio saccheggiato. Il Molise ha altre priorità”
Anche l’Eurodeputato Aldo Patriciello, nella qualità di componente della commissione Itre (Industria, ricerca ed energia) del Parlamento europeo, plaude alla decisione di Marinelli. “L’eventualità di una proliferazione di torri eoliche nella nostra regione mi preoccupa. – sottolinea l’eurodeputato – Ricordo che nella proposta del Piano energetico regionale del 2006, il limite di energia derivante dal vento era prossimo al massimo consentito. Inoltre la strategia regionale di puntare sull’eolico appare incomprensibile alla luce dell’orientamento del governo nazionale che si sta apprestando ad individuare siti idonei per la localizzazione di centrali nucleari. Qual è, dunque, l’elemento scatenante di tale scelta che sembra avere la priorità assoluta su altre tematiche ben più importanti in questo periodo?”. Nel merito della scelta dell’assessore Franco Giorgio Marinelli di rimettere la delega all’energia, Patriciello afferma: “Devo compiacermi per il comportamento dell’assessore Marinelli che ha trovato il coraggio e le motivazione per restituire il mandato al presidente della Regione. Un atto coerente, perché portare avanti la ‘politica dei pali eolici’ contrasta con la sua stessa funzione di assessore al turismo. Come possiamo parlare di sviluppo turistico del Molise se poi l’impatto ambientale e visivo verrà stravolto con torri che raggiungono altezze fino a 80 metri. Ricordo, infine, ai nostri consiglieri regionali che non vi sono al momento leggi che richiedono una rivisitazione delle attuali dislocazione eoliche, semmai l’unica sentenza certa esistente è quella che ha vietato le installazioni di dette torri nell’area di Altilia-Sepino, proprio a tutela dei vincoli storici e paesaggistici. Se poi, nel futuro, giungessero pareri diversi in materia, essi saranno esaminati ed eventualmente impugnati se ritenuti a danno dei molisani. Ma se oggi si approvasse, con un atto d’imperio irrazionale che desta anche qualche sospetto, una legge che avesse come unico fine quello di rovinare il nostro habitat naturale, tutti noi molisani, e le future generazioni, ne usciremmo sconfitti. Mi appello pertanto – conclude l’onorevole Patriciello – al buon senso dei nostri consiglieri regionali, sperando che la ragione prevalga”.
Marinelli: “Essere al contempo assessore al turismo e all’energia mi crea ormai dei forti conflitti interni”
Con questa nota inviata alla stampa l’Assessore Franco Giorgio Marinelli ha annunciato di avere rimesso la delega all’Energia nelle mani del Presidente della Giunta Regionale, Michele Iorio.
Pur nel rispetto istituzionale e personale di tutte le opinioni non posso nascondere che le ultime discussioni in materia di energia, in Consiglio Regionale, non mi permettono più di lavorare serenamente, soprattutto di fronte alla possibilità che venga incrementato il numero limite delle installazioni eoliche sul territorio, dopo che una lunga fase di concertazione aveva sostanzialmente trovato la quasi unanimità sul limite attuale (545) stabilito dalla Legge 15 del 2008.
Essere al contempo assessore al turismo e all’energia mi crea ormai dei forti conflitti interni. Sono completamente teso a difendere finché potrò il paesaggio molisano in funzione dello sviluppo turistico, il quale mostra ultimamente dei miglioramenti significativi, nonché gli interessi del nostro ambiente, che tutti ci invidiano, e della nostra agricoltura, che già è in allarme per le ripercussioni dovute alla presenza crescente delle torri eoliche. E questa non è una posizione caratterizzabile partiticamente, anche perché è noto che le opinioni sono varie nei diversi schieramenti. Io non posso continuare a conciliarmi con delle decisioni in palese contraddizione con questi miei intenti, per rispetto verso me stesso, e verso i tanti che, a qualunque titolo, hanno condiviso con me questa posizione a sostegno delle potenzialità turistiche del Molise. Le mie dimissioni, quindi, hanno un significato etico, ancor prima che politico. Sottolineo, d’altronde, la mia immutata stima e lealtà nei confronti del Presidente Iorio e il mio rispetto verso i colleghi che non la pensano come me.
Franco Giorgio Marinelli

















