Post-terremoto, Patriciello chiede trasparenza
Ultima frecciata a Iorio. L’eurodeputato scrive al Prefetto di Campobasso per sollecitare la pubblicazione sul web di tutti gli appalti pubblici
“In un’epoca in cui la cultura del sospetto avvelena il dibattito politico e la società in genere è doveroso per le istituzioni, a tutti i livelli, assicurare il massimo grado di controllo e di trasparenza”. Così si esprime l’eurodeputato Aldo Patriciello nella lettera inviata al prefetto di Campobasso, Carmela Pagano, per chiedere un’iniziativa forte che assicuri la trasparenza e il controllo dei lavori per la ricostruzione in Molise. Si tratta dell’ennesimo segnale dello scontro politico in corso tra Patriciello e Iorio. Non una guerra in terreno aperto ma una guerriglia combattuta con un serie di colpi a sorpresa. Adesso Patriciello mette mano al tema delicato della ricostruzione post-terremoto. Punto molto delicato perché coinvolge direttamente la gestione commissariale di Iorio, già al centro di molte polemiche per come ha impiegato le risorse finanziarie messe a disposizione dai Governi nazionali. Ed al modello Iorio, l’Eurodeputato, strizzando abilmente l’occhio a Berlusconi, propone il modello L’Aquila. Infatti nella lettera Patriciello invita Pagano a fare ciò che ha fatto il prefetto dell’Aquila, Franco Gabrielli, il quale ha chiesto alla Regione, alla Provincia, ai Comuni e al Provveditorato alle Opere pubbliche, di comunicare i contratti stipulati con ditte, professionisti, personale e i relativi importi. Patriciello ha quindi invitato il prefetto Pagano a chiedere alla Regione Molise, e a tutti i soggetti coinvolti, di rendere pubblici, attraverso il sito della prefettura, tutte le informazioni riguardanti i lavori del post terremoto in Molise.
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