L’Italia di Brancaleone
Il Governo Berlusconi nomina Iorio Commissario della sanità. Il “premio” per avere prodotto i debiti. I commenti
Michele Iorio dovrà sanare il deficit che lui stesso ha prodotto nella sanità. Lo potrà fare a mani libere, essendo stato nominato Commissario, ma sotto la vigilanza del Governo che sarà rappresentato da un sub commissario che dovrebbe essere un tecnico. Per il 2008 nel Molise il disavanzo è pari a circa 43 milioni di euro. Ma l’aspetto più sconcertate è l’assoluto immobilismo della Regione per risanare i conti pubblici. Risulta dalle parole del sottosegretario Fazio, il quale ha detto che “nel corso dell’ultima verifica che si è svolta in Molise il 30 giugno scorso, nonostante il terzo anno di vigilanza del piano, non risultano ancora adottati i necessari provvedimenti di modifica per assicurare la tenuta del piano di rientro”. Nonostante ciò il Governo Berlusconi ha “premiato” Iorio che oggi, nell’Italia di Brancaleone, diventa Commissario di se stesso. Il Governo fa capire che non potranno esserci sconti per il Molise e la Campania le due regioni Commissariate. Quindi è arrivato il momento di tagliare gli ospedali e i servizi. Iorio è già pronto a sacrificare il nosocomio di Venafro, con l’astuto contentino dell’ospedale unico con Isernia, da realizzare a metà strada, sulla piana di Macchia. Ma in prospettiva la stessa sorte sarà riservata al nosocomio di Larino. Il futuro della sanità Molisana sarà, quindi, la progressiva parziale privatizzazione del sistema, con l’aumento dei ticket e delle tasse. Il 4 luglio scorso, al termine della riunione della Conferenza Stato-Regioni, Iorio dichiarò: “Come Sistema delle Regioni siamo pronti a rivedere le nostre organizzazioni, ma certamente non siamo disponibili a pregiudicare, per questo, la qualità dei servizi che forniamo ai cittadini”. Vedremo se sarà in grado di mantenere questo impegno.
Intanto la nomina di Iorio ha alimentato una serie di commenti.
Gianni Montesano, segretario Regionale del Pdci Molise. “Il danno e la beffa”
“Il danno e la beffa, il controllato che diventa controllore di se stesso. In pieno stile berlusconiano assistiamo ad uno dei tanti paradossi a cui questo governo vorrebbe farci abituare”. Così Gianni Montesano, segretario regionale del Pdci, commenta il commissariamento della sanità molisana e la nomina di Iorio. “Il deficit sanitario del Molise è abbondantemente fuori da parametri di stabilità ammessi dalle leggi di bilancio – afferma Montesano – Un deficit che si è accumulato e che è cresciuto a dismisura proprio in questi anni in cui il presidente Iorio ha governato indisturbato la Regione Molise. Sarebbe utile ricordare che i conti della sanità delle ultime gestioni di centrosinistra non erano disastrati – prosegue Montesano – Con Iorio, anno dopo anno, la spesa è lievitata sino a gonfiarsi in modo abnorme, mentre i servizi restavano più o meno sempre quelli, mentre la popolazione della regione restava sostanzialmente stabile. Oggi il governo Berlusconi è stato costretto dalla testardaggine dei numeri a dichiarare il commissariamento della sanità molisana. La cosa sconcertante è che sarà proprio il governatore che ha la responsabilità politica del dissesto finanziario a dover gestire il risanamento. Con maggiori poteri e con minori controlli”. A dire del segretario del Pdci a pagare ancora una volta saranno i cittadini e i lavoratori del Molise “perché – sottolinea Montesano – vedranno un drastico ridimensionamento di prestazioni già oggi largamente carenti e insufficienti e ben presto vedranno aumentate le tasse regionali (probabilmente l’addizionale sui carburanti); i lavoratori del settore rischiano di diventare i capri espiatori di una gestione dissennata”.
Infine in merito alla costruzione dell’ospedale unico per Isernia e Venafro, Montesano sottolinea che questa scelta significa anni di lavori e di appalti, milioni di soldi pubblici in cemento e consulenze “mentre gli ospedali di Isernia, Venafro, Larino, Termoli e lo stesso Cardarelli di Campobasso – conclude il segretario del Pdci – vengono strozzati giorno per giorno. Se questo è l’inizio del risanamento c’è di che preoccuparsi”.
Petraroia: “Iorio emula Breznev”
A dire di Michele Petraroia, consigliere regionale del Pd, con la nomina a Commissario della Sanità il Presidente della Giunta del Molise emula Breznev e si appunta un’altra medaglia sul petto che si aggiunge a quelle di Commissario per il Terremoto, Commissario per l’Alluvione, Vice-Presidente dell’Euroregione Adriatica, Vice-Presidente del Consorzio Geo-spaziale Europeo Nereus, Vice-Presidente della Conferenza Stato-Regioni, Assessore Regionale alla Sanità, Assessore alla Protezione Civile, Assessore ai Molisani nel Mondo e Coordinatore Politico del Centro-Destra solo per menzionare le medaglie più importanti.
“Come sia possibile che una singola figura riesca nell’arco di una giornata a seguire con efficacia tutti questi incarichi non è dato sapere – afferma Petraroia - Come si possa affidare al responsabile politico del dissesto sanitario molisano il compito di riorganizzarlo è un mistero italico. L’On. Iorio già dagli inizi degli anni novanta era Assessore alla Sanità e negli ultimi quindici anni è sempre stato o Presidente della Giunta o Assessore Regionale salvo il biennio 1999-2000. E’ stata – prosegue Petraroia – la figura politica che più di tutte le altre messe insieme ha gestito il settore e determinato gli esiti fallimentari che sono sotto i nostri occhi con tasse alle stelle e servizi tagliati”. Petraroia ricorda la vicenda del doppio Direttore Generale dell’Asrem, sostenendo che “è l’ultimo evento di una lunga serie di errori e di scelte sbagliate opportunamente denunciate da tutte le rappresentanze imprenditoriali e sociali regionali”. Infine Petraroia invita alla massima vigilanza sui provvedimenti che Iorio assumerà in qualità di commissario della sanità. Non vorrei assistere – conclude il consigliere regionale del Pd – a interventi drastici sul territorio e ulteriori inasprimenti fiscali in una ridda di voci che non agevola alcun confronto di merito sulle decisioni da assumere”.

















