“Adesso basta, a loro i soldi a noi le pessime figure per i disservizi”
Sindacati e Rsu delle Poste di Isernia proclamano lo sciopero contro le scelte dei dirigenti di Bari e Pescara
Le organizzazioni sindacali e le Rsu della filiale di Isernia delle Poste stanno preparando il calendario degli scioperi per protestare contro “lo stato di assoluta sofferenza ed abbandono – affermano in una nota inviata alla stampa – in cui l’azienda ha ridotto le strutture della provincia di Isernia”. Sindacati di categoria (Slc-Cgil, Slp -Cisl, Uil- Post , Ugl- Com, Failp – Cisal, Sailp Confsal) e Rsu attaccano i dirigenti dell’AREA SUD1 di Bari e della RAM 4 di Pescara, da cui rispettivamente dipendono la sportelleria ed il recapito, accusandoli di proseguire lo scellerato disegno di fornire sempre più servizi senza però prima accertarsi di avere la forza lavoro necessaria. “Non solo, ma a fronte del notevole incremento demografico estivo cui va incontro la nostra provincia – si afferma nella nota dei sindacati e delle Rsu – gli uffici locali vedono il personale ridotto oltre ogni limite della pura decenza. Il recapito, poi, versa nella confusione più totale. Così non si danneggia solo la clientela ma si perdono credibilità ed efficienza in un mercato altamente concorrenziale. Inoltre si espongono i lavoratori a pessime figure che finiscono con lo screditare l’intero universo postale distruggendo in un attimo il patrimonio di credibilità ed affezione tanto faticosamente recuperato negli ultimi anni”. Da qui la decisione di proclamare lo stato totale di agitazione del personale postale. “Tutti gli eventuali disservizi saranno da imputare a chi ha fatto scempio delle poste molisane attento solo al proprio utile e notevole tornaconto economico – sottolineato sindacati e Rsu - Sia chiaro a tutti che il rapporto esistente tra la retribuzione di un dirigente e quella di un normale lavoratore è di almeno 10 ad 1. Ecco perché tutti questi “signorotti” sono così poco attenti ad una realtà lavorativa in degrado; perché un sistema perverso vuole strapagarne uno solo purché ne vessi 1000 sottopagati e sui quali, paradossalmente, si riversano anche tutte le responsabilità”.

















