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Iorio ha incontrato Tara Gandhi

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Iorio ha incontrato Tara Gandhi

La nipote del Mahatma e di Mr.C.Rajgopalachari, primo Governatore dell’India, è stata ricevuta nel palazzo della giunta regionale


Il Presidente della Regione Molise, Michele Iorio, ha ricevuto oggi, nel palazzo della Giunta Regionale, Tara Gandhi Battacharjee, nipote del Mahatma e di Mr.C.Rajgopalachari, primo Governatore Generale dell’India.
Il Presidente Iorio si è detto molto onorato per aver potuto  ricevere in Molise una personalità così importante come Tara Gandhi, “che –ha detto- con il suo operato quotidiano, in India e nel resto del Mondo, volto a difendere e salvaguardare i  diritti dei più deboli, ha onorato la cultura millenaria del suo grande Paese e  la memoria del suo illustre e indimenticabile nonno”.

 gandhiiorio_i.jpg  (Tara Gandhi e Michele Iorio)
Dall’incontro è emersa l’idea di un gemellaggio tra Molise e una o più regioni del nord dell’India che, come ha evidenziato la signora Gandhi, conservano rigogliosa la tradizione del grano e delle feste ad esso dedicate. Una ritualità che la signora Tara Gandhi ha detto essere molto simile a quella molisana e segnatamente a quella di Jelsi.
Il Presidente Iorio si è detto molto entusiasta dell’idea e ha annunciato di voler coinvolgere il Sindaco di Jelsi oltre che, ovviamente, i rappresentanti istituzionali delle regioni del nord dell’India, per avviare una procedura di gemellaggio per un proficuo interscambio culturale, economico e sociale.
Il Presidente Iorio ha quindi regalato alla Signora Gandhi la Campana ufficiale della Regione Molise fusa dalla  Fonderia Marinelli di Agnone. “Un simbolo molisano di pace e di non violenza –ha detto Iorio- che interpreta l’insegnamento filosofico e democratico del Mahatma”.
La signora Gandhi ha, invece, voluto regalare al Presidente Iorio una pergamena con una riflessione del Mahatma Gandhi con il seguente testo: “Il Portafortuna di Gandhi – Ti voglio dare un portafortuna. Quando hai dei dubbi o quando l’egoismo ti assale, prova a pensare al volto dell’uomo più povero e più disperato che hai visto e chiediti se ciò che stai facendo gli può essere di aiuto. I tuoi dubbi e il tuo egoismo se ne andranno”.

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